In seicento per sostenere l’Unitalsi
I fondi raccolti per potenziare i servizi rivolti a malati e disabili
CHIETI. Grande successo dello spettacolo "La Botta in testa" di Pier Francesco Pingitore che ha visto il ritorno in scena di Giancarlo Magalli per la raccolta fondi a favore della sezione Abruzzo di Unitalsi.
Grazie alla generosità delle oltre 600 persone che sono intervenute allo spettacolo, sabato sera, al teatro Marrucino, si potranno potenziare i servizi dedicati al sostegno delle persone in difficoltà in particolare ad Atri con l’attività di clown-terapia. A Chieti: grazie anche al sostegno dei ragazzi del servizio civile è attivo il servizio di accompagnamento dei ragazzi disabili all'Università; a Giulianova: il progetto "Prendiamoci per mano", che rientra nel progetto nazionale dell’Unitalsi “Germogli diversi”, che ha coinvolto l'Istituto per sordo muti e prevede anche il servizio per il trasporto disabili e attività ludico-ricreative; a Pescara: la casa di accoglienza gratuita per le famiglie che hanno i propri figli ricoverati all’ospedale “Spirito Santo”; a Sulmona : centro diurno che accoglie i ragazzi disabili tutti i pomeriggi e dove vengono svolte varie attività dalla pittura al bricolage. Infine a Teramo: al numero verde gratuito per l’assistenza ai disabili e ai malati. «Un esempio» spiega Alessandra Bascelli, presidente della sezione Abruzzo dell’Unitalsi «di come la solidarietà e il mondo della televisione e del teatro possano collaborare insieme per una fine importante che è quello di essere accanto alle persone meno fortunate».

