In seimila per i maghi Trionfa la rassegna con Silvan e Cremona

Ovazione per gli spettacoli al Supercinema e in piazza Delusione a Porta Pescara: i prestigiatori non si sono visti
CHIETI. «Grazie Chieti»: è l’urlo dell’illusionista teatino Ottavio Belli dal palco del Theate Magic Summer domenica scorsa in piazza San Giustino. Un trionfo suo e della magia. Da dove cominciare? Forse da Mister David, che si libera da una camicia di forza a 30 metri di altezza. O da Silvan, che ipnotizza e fa sparire una ragazza dopo averla fatta levitare. Ma vogliamo iniziare ancora dal nostro Belli: è una vera e propria standing ovation. L’illusionista, rinchiuso in un sarcofago da due pesi di 100 chili l’uno, scompare da lì e riappare nella platea. Risale sul palco, ora a scomparire e riapparire sono le sue due partner Emiliana Bellucci e Angelica Arba. E non finisce qui: riesce anche a comprimersi all’interno di un box: «Grande Ottavio!» si sente dal pubblico che impazzisce. «Cittadino di Chieti ad honorem!» dice l’esilarante Raul Cremona, che durante lo spettacolo non può fare a meno di divertirsi con il pubblico.
E così il festival di sabato e di domenica scorsi sbanca, allo spettacolo nel Supercinema ci sono 1.200 spettatori, domenica se ne contano più di 4 mila. Ma vogliamo ricordarli ancora gli altri artisti arrivati a Chieti con Ottavio, tutti alla fine si stringono sul palco insieme a Remo Stampone, presidente dell’associazione “La forza dei diritti”, Mirco Menegatti, Oscar Strizzi, Ivan Mistereko, il mago Lupis, il duo Niuman e zio Potter. Tra il pubblico c’è anche l’assessore Antonio Viola: «È stato un grande successo. Ringrazio Belli e Stampone che hanno portato avanti il tutto. Bisogna continuare sulla strada degli investimenti dei privati: ne sono stati davvero tanti».
Ma come ogni grande evento, ci sono anche alcuni “contro”. Alla fine, domenica sera nella zona di Porta Pescara gli artisti non ci sono, non si vede nessuno e gli spettacoli previsti saltano. Molti i commercianti del posto che si lamentano, anche per aver contribuito materialmente alla riuscita. Gli organizzatori ne sono consapevoli e vogliono risolvere. Già ieri è stata convocata una riunione con tutti gli esercenti del quartiere, insieme a Stampone e a Belli, per ricucire lo strappo: «Siamo disponibili a qualsiasi forma di risoluzione, per questo abbiamo convocato una riunione per parlare con i commercianti. Ci sono stati dei problemi con lo Street Magic che doveva garantire le esibizioni. Ma ce ne assumiamo la responsabilità», dicono dall’associazione. Così Viola: «Il maltempo di sabato ha forse scoraggiato alcuni artisti che domenica non sono venuti. Da Porta Pescara hanno ragione. Ho consigliato di riproporre un evento con artisti di strada solo in quella zona».

