In.Te: industriali pronti a tutto

27 Maggio 2015

Parla Merlino: le 14 imprese scrivono al Consorzio industriale per sbloccare le assunzioni

CHIETI. C'è una possibile e importante svolta nel programma di reindustrializzazione della ex cartiera Burgo, noto come Progetto InTe, legata ad una iniziativa delle 14 ditte interessate ad insediarsi e del coordinatore del progetto ingegner Domenico Merlino: i soggetti indicati hanno messo nero su bianco l'impegno ad accettare a scatola chiusa, si può ben dire, tutto quanto il consorzio industriale dell'area Chieti Pescara deciderà, a patto che finalmente arrivi il via libera ai progetti presentati. Il testo della lettera, inviata al Consorzio, all'assessore regionale delle Attività produttive Giovanni Lolli, al sindaco Umberto Di Primio e all'assessore Antonio Viola: «Preso atto della volontà positiva espressa da tutti gli enti in indirizzo sulla necessità di velocizzare il processo di industrializzazione dell'area ex Burgo; verificato che conseguentemente alle dimissioni dei liquidatori del Consorzio la Convenzione che stabilisce i rapporti con il Consorzio non è stata sottoscritta; stante l'urgenza a poter ottenere il rilascio del permesso di costruire da parte del Suap Chietino Ortonese per la mancanza di pareri che il Consorzio è chiamato ad esprimere, i quali pareri restano subordinati alla firma della citata convenzione; i sottoscritti, in qualità di titolari delle ditte aderenti al contratto in rete InTe, con la presente si obbligano al rispetto di tutte le condizioni amministrative, tecniche ed economiche riportate nella convenzione redatta dal Consorzio Industriale. Chiedono al Consorzio industriale di rilasciare i pareri sui progetti presentati al fine di consentire il rilascio dei permessi di costruire e programmare realisticamente le fasi realizzative degli interventi».

Merlino e gli imprenditori sperano che questa loro impegnativa mossa possa consentire gli attesi passi in avanti. «Abbiamo anche presentato», rende noto Merlino, «un parere pro-veritate dell'avvocato Vittorio Lapiscopia che afferma la piena compatibilità dell'insediamento della società Crea all'interno dell'area ex Burgo e che dovrebbe superare le riserve poste dallo stesso Consorzio. Abbiamo preso atto della decisa volontà di avviare questo processo che darà centinaia di posti di lavoro da parte del vice-presidente della Regione Lolli, che ci ha sempre mostrato grande disponibilità, come hanno fatto il sindaco Di Primio e l'assessore Viola e abbiamo pensato di metterci sulla linea della più totale collaborazione per arrivare al più presto al risultato. Ora attendiamo il sospirato via libera». (g.d.t.)