In tre chiedono la riduzione della pena

Razzie nelle attività commerciali: nuovo processo per i sei imputati. Due negozianti chiedono il risarcimento dei danni
LANCIANO. Hanno chiesto il rito abbreviato tre dei sei imputati per i furti con spaccata nei bar del Frentano. La gang romena è la stessa condannata un mese fa a complessivi 64 anni e 10 mesi di reclusione per la violenta rapina ai coniugi Martelli. I sei colpi fotocopia, messi a segno tra il 21 agosto e il 20 settembre 2018, hanno preceduto l’assalto nella villa del medico Carlo Martelli e della moglie Niva Bazzan, avvenuto il 23 settembre dello stesso anno.
Ma solo quattro spaccate sono attribuite alla gang nel processo iniziato ieri mattina nel tribunale di Lanciano. Alla sbarra Ion Cosmin Turlica e il fratello Constantin Aurel, Ruset Aurel, Alexandru Bogadan Colteanu, George Bogdan Ghiviziu e Marius Adrian Martin. In aula è presente il solo Ion Cosmin Turlica, arrivato dal carcere di Frosinone. Gli altri imputati, reclusi per la rapina contro i Martelli, hanno rinunciato a comparire. L’udienza, davanti al giudice Andrea Belli, si svolge in poche battute a causa della posizione difensiva di Colteanu. Della difesa del 24enne, che in questi mesi ha cambiato diversi legali, ufficialmente non sarebbe stato incaricato alcun avvocato. In attesa di chiarire questo aspetto, il giudice Belli ha disposto il rinvio dell’udienza al prossimo 17 dicembre. C’è giusto il tempo per le richieste di riti alternativi: chiedono il giudizio abbreviato, che in caso di condanna prevede una riduzione della pena, gli avvocati Roberto Crognale per i fratelli Turlica e l’avvocato Paolo Sisti per Ghiviziu, l’unico degli imputati che si trova agli arresti domiciliari con l’obbligo del braccialetto elettronico. I tre sono rei confessi dei quattro furti insieme a Ruset Aurel, che al momento sarà giudicato con il rito ordinario insieme a Martin, difeso dall’avvocato Andrea D’Alessandro (per Colteanu non è stato possibile formulare alcuna richiesta).
Gli avvocati Camillo e Mario La Morgia annunciano la costituzione di parte civile di Raffaele e Domenico Fantini, titolari del bar “Manhattan” di via Rosato, a Lanciano, il primo dei locali presi di mira dalla gang. Era il 5 settembre 2018 quando i ladri arrivarono in auto nel cuore della notte, mandarono in frantumi la vetrina e ripulirono il locale di mille euro in contanti, 30 pacchi di Gratta e vinci e 3.500 euro contenuti nella macchinetta cambiamonete. Alla banda sono attribuiti anche altri tre furti, con le stesse modalità: all’Eni cafè di contrada Villa Elce il 12 settembre, al bar Elisa di via Per Treglio il 14 settembre e al bar “Sotto i Portici” di Castel Frentano il 20 settembre.
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