In tre premiati per la ricerca biomedica
LANCIANO. Assegnati tre premi per tesi di dottorato di ricerca in campo biomedico a giovani che hanno conseguito il titolo nelle università abruzzesi. Al concorso, bandito dalla Fondazione abruzzese...
LANCIANO. Assegnati tre premi per tesi di dottorato di ricerca in campo biomedico a giovani che hanno conseguito il titolo nelle università abruzzesi. Al concorso, bandito dalla Fondazione abruzzese per le scienze della vita onlus di Lanciano, hanno partecipato 12 candidati, di cui 10 donne, dottori di ricerca alle università D’Annunzio di Chieti-Pescara (3 candidati), dell’Aquila (4) e di Teramo (5). Tutti intorno ai 30 anni e con alle spalle almeno 8 anni di studi. Il gruppo più numeroso era costituito dai dottori di ricerca in Biotecnologie cellulari e molecolari, conseguito a Teramo. La commissione d’esame, formata da Massimiliano Baldassarre, Mariella Di Girolamo, Maria Benedetta Donati, Viscardo Murri e Manuela Stella, coordinati da Andreina Poggi, ha esaminato i riassunti delle tesi e il curriculum vitae dei candidati e ha espresso il proprio giudizio su un modulo telematico. E’ stata quindi creata una graduatoria di merito, che ha visto ai primi posti Alessio Basti, pescarese, Valeria Cordone, aquilana, e Marina Ramal Sanchez, spagnola, ai quali è stato assegnato il premio di mille euro a testa. La Fondazione ha utilizzato il contributo del 5xmille 2018 della ricerca scientifica e universitaria.(s.so)

