In trecento a tavola, offre il Banderese

7 Aprile 2015

Bucchianico, festa grande in paese dopo le pizzette distribuite da Pinti in onore di Sant’Urbano

BUCCHIANICO. Grande festa, ieri, in contrada Pubbliconi, a casa di Franco Pinti. Il Banderese 2015, eletto lo scorso anno con il compito di organizzare la festa ultrasecolare dei Banderesi, ha rispettato la tradizione e nel giorno di Pasquetta, con l'aiuto di circa 300 persone, ha consegnato a tutte le famiglie le tradizionali pizzette benedette di Sant’Urbano.

Il 17 maggio si rivivrà la strategia bellica che il Santo suggerì in sogno al Sergentiere, capitano delle truppe oggi impersonato da Guglielmo Tatasciore, per scongiurare l'attacco della vicina Teate che, sicura di espandersi geograficamente, la minacciava, sicura di conquista. «Sono molto emozionato» ha commentato Pinti che a pranzo, con i 300 invitati, ha offerto un lauto banchetto per i suonatori, i banderesi e le pacchianelle, uomini e donne in abito tradizionale, che hanno girato in lungo e in largo il paese per consegnare le pizzette benedette.

La sera, invece, è stata organizzata una festa danzante in casa del Banderese alla quale è stata invitata tutta la cittadinanza. Ed ecco riecheggiare l'urlo di devozione degli uomini al Santo:«E e e evviva Sant'Urbane, e e e evviva lu Sergint, e e e evviva lu Bannares». ( d.z.)