In un edificio infanzia, primaria e medie

Fara San Martino. Il “Verna” ha criticità strutturali: sarà abbattuto e ricostruito con circa 4 milioni
FARA SAN MARTINO. Sarà demolita la scuola elementare “Filippo Verna” in viale IV Novembre: al suo posto sarà realizzato il nuovo polo scolastico comunale. A febbraio 2022 il Comune, sindaco Antonio Tavani, ha inoltrato la candidatura al bando del ministero dell’Istruzione per la richiesta di finanziamento ottenendo, per la realizzazione dell’opera, 3.986.400 euro. Somma stanziata dall’Unione europea nel Pnrr, Missione 2 – Rivoluzione verde e transizione digitale – “Costruzione di nuove scuole mediante sostituzione di edifici”. Il progetto di fattibilità tecnica ed economica è stato redatto dal vincitore del concorso di progettazione, mandatario capogruppo Rtp architetto Marco Tanzilli. La ditta aggiudicataria è la D’Amelio costruzioni Srl - Ati D’Amelio Costruzioni Srl (capofila) – Studio Bona, di Pescara, che ha offerto la percentuale di ribasso pari al 12,94%.
«L'edificio», come è riportato nella pagina facebook “Fara San Martino: cultura, storia, politica” «fu realizzato negli anni Cinquanta e fu molto razionale nella sua impostazione degli spazi educativi. Circa 15 anni fa fu realizzata anche una aggiunta per ospitare al suo interno l'asilo nido. In adiacenza alla stessa scuola c'è uno spazio che in passato era l'unico campo di calcio di Fara San Martino, poi spazio all'aperto della scuola, accessibile da sempre alle attività sportive ed alle feste del paese e del quartiere». L'edificio da demolire presenta diverse criticità strutturali. Il nuovo progetto prevede la costruzione di un polo scolastico capace di ospitare la scuola dell'infanzia, la primaria e la secondaria di primo grado. Sarà energeticamente autonoma attraverso l’utilizzo di fonti rinnovabili con l’azzeramento delle emissioni. (m.d.n.)
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