In vetrina le opere di 200 artigiani

Tutto pronto per la mostra regionale: resta aperta fino al 27 agosto
GUARDIAGRELE. Si comincia oggi, alle 19, con il taglio del nastro preceduto dalla cerimonia di inaugurazione (ore 18) nella vicina piazzetta di largo Pignatari. Poi saranno 27 giorni di full immersion per la rassegna più attesa dell’anno: in totale 243 ore dedicate al meglio dell’artigianato artistico che l’Abruzzo possa offrire. Da domani e fino al 27 agosto (10,30-12,30 e 16-23) le opere di più di 200 artigiani abruzzesi saranno esposte nel Palazzo dell’artigianato di via Roma, insieme ai capolavori di 87 alunni di 13 scuole diverse che partecipano al “17° Concorso di oreficeria Nicola da Guardiagrele” sotto la guida di 18 maestri orafi. Numeri da record che impegnano ben 22 sale espositive tra monili in oro, opere dell’intaglio del legno, manufatti in vetro, ceramica, arti grafiche, ferro battuto, rame, tombolo, tessuti e materiale lapideo. «È una mostra più bella di sempre. Gli artigiani abruzzesi», spiega Gianfranco Marsibilio, presidente dell’Ente mostra, «hanno recepito il messaggio della nostra istituzione di presentare il meglio della produzione artistica in questa occasione. L’esposizione, molto curata, mette in luce la grande manualità e il grande cuore degli artigiani abruzzesi che vivono un momento di difficoltà e dovrebbero essere aiutati dagli enti pubblici per evitare che questo patrimonio storico, culturale e territoriale venga disperso e anche per lasciare alle nuove generazioni quella che è che una risorsa di natura economica per tutto l’Abruzzo. Quest’anno», sottolinea Marsibilio, «abbiamo la presenza dell’Università europea del design di Pescara, con quattro stanze allestite con il progetto Designloci, momento di incontro e di stimolo tra rappresentanti della cultura di un territorio, artigiani, piccole e medie imprese e progettisti con lo scopo di sfruttare al meglio le culture locali e di rimodularle in un linguaggio che possa avere un’eco globale. Avremo cinque incontri di Fablab 3D», conclude il presidente, «una sorta di officina-laboratorio digitale, per avvicinare i giovani ai mestieri artigianali». Intorno alla mostra si sviluppano anche attività culturali, scientifiche e musicali come la presentazione di libri e un concorso di poesia dialettale, le Stelle dal borgo e Guardiagrele Opera.

