«In via Tinari solo tanto consumo di suolo»

8 Aprile 2023

Lanciano. Europa Verde Frentania e la nuova area commerciale: non vediamo nulla di sostenibile

LANCIANO. «Cosa c'è di sostenibile nel nuovo complesso commerciale in via di costruzione in via Tinari?». Lo chiedono i responsabili di Europa Verde Frentania, Rita Aruffo, consigliera comunale con la lista “Lanciano X tutti”, e Stefano Luciani, portavoce del movimento politico in riferimento all'avvio, a giorni, di un insediamento commerciale di 40.000 metri quadri dove troveranno posto tre "piastre" commerciali tra cui la sede di un Mc Donald's per un'operazione di circa 8 milioni di euro che garantirebbe, secondo i privati, 100 nuovi posti di lavoro tra diretti e indiretti. Ma a preoccupare Europa Verde è soprattutto l'impatto ambientale in una zona ad alta densità di traffico e dove insiste una elevata concentrazione di negozi grazie alla presenza di due centri commerciali l'uno a poche centinaia di metri di distanza dall'altro.
«Dove sono previsti i lavori ci sono tanti alberi ad alto fusto, tra cui pini e tre grandi querce, presumibilmente secolari», evidenziano Ruffo e Luciani, «su quegli alberi, soprattutto nel periodo primaverile, nidificano diverse specie di uccelli. A meno di smentite, che speriamo arrivino, tutti quegli alberi verranno abbattuti, in nome di un vantaggio per la cittadinanza che noi stentiamo a percepire». Il progetto dell'arrivo in città della nota catena americana di fast food ha previsto uno studio sugli afflussi di traffico che ha conteggiato il passaggio di 30.000 auro al giorno su via Tinari. «Non percepiamo nulla di sostenibile in tutto questo», insiste Europa Verde, «a fronte di un consumo di suolo per oltre 10.000 metri quadrati e l’abbattimento di decine di alberi, non abbiamo notizia di nuove piantumazioni, o di recupero di suolo in altre parti della città che in qualche modo, negli anni, consentano di recuperare un po' di Co2 che oggi tutta l’area sottrae alla cittadinanza, restituendo ossigeno e non polveri sottili».
Il partito verde chiede all'amministrazione anche conto sui materiali utilizzati e «dove si nasconda la sostenibilità ambientale, che impatto avrà la nuova area commerciale sulle attività esistenti nelle vicinanze e in quelle del centro come ristoranti, pizzerie, salumerie, negozi di abbigliamento e accessori. Aspettiamo fiduciosi chiarimenti in merito», concludono Aruffo e Luciani, «ma con dati, numeri e fatti anche in un'ottica di responsabilità per il futuro della cttà». (d.d.l.)
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