Inaugurata l’elisuperficie per i soccorsi

Castiglione Messer Marino, il dono della Edison alle aree interne. Magnacca: così siamo meno isolati
CASTIGLIONE MESSER MARINO. Da ieri l’Alto Vastese è meno isolato. È stata inaugurata a Castiglione Messer Marino la nuova elisuperficie per i soccorsi sanitari. La struttura è stata donata al Comune dalla Edison. Presenti al taglio del nastro il prefetto di Chieti, Armando Forgione, il presidente della Regione, Marco Marsilio, l’assessore Nicola Campitelli, il direttore generale della Asl Thomas Schael, il sindaco di Castiglione, Felice Magnacca, e Fabio Lamioni, ad della Edison Rinnovabili.
La piattaforma di atterraggio è destinata agli elicotteri per le operazioni di soccorso e protezione civile in un’area montana di difficile accessibilità. Il dono della Edison al territorio montano, di cui è parte integrante con i suoi impianti eolici recentemente ricostruiti per raddoppiare la produzione rinnovabile e ridurre di oltre un terzo il numero di aerogeneratori, è stato apprezzato da istituzioni e residenti: pochi minuti possono salvare una vita, soprattutto nel periodo invernale. La struttura è preziosa per il trasporto immediato dei pazienti più gravi. L’elisuperficie è stata attrezzata per l’atterraggio in qualsiasi condizione di visibilità.
L’opera è nata dall’intesa tra il Comune di Castiglione Messer Marino e la Edison: «Siamo felici», ha commentato il sindaco Magnacca, «di tagliare il nastro della nuova elisuperficie che rappresenta un presidio di protezione e assistenza per tutti i cittadini di Castiglione e dei comuni limitrofi. Il nostro territorio è impervio e dista ore dai grandi ospedali, avere un punto di atterraggio è fondamentale per salvare vite. Ringraziamo la collaborazione di Edison, che ha prontamente risposto alle nostre istanze e che è un partner chiave integrato nel territorio».
Marco Stangalino, executive e vice presidente della Edison, ha spiegato: «L’ascolto delle comunità in cui siamo presenti con i nostri impianti è per noi una priorità di operatore energetico responsabile, impegnato nella transizione energetica del Paese. Siamo orgogliosi di consegnare ai territori, di cui siamo un partner storico, la nuova elisuperficie che permetterà di accelerare le risposte dei soccorsi in caso di bisogno. Un’opera che, oltre ai solidi rapporti con il territorio, suggella anche l’importante conclusione dei lavori di rinnovamento e potenziamento dei parchi eolici Edison di queste terre, che contribuiscono a far raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione e ad accrescere la produzione rinnovabile del Paese». Soddisfazione è stata espressa anche dalle altre autorità presenti al taglio del nastro. (p.c.)

