Inaugurata la mostra su Dante

27 Luglio 2021

A Palazzo Ferri un’esposizione sull’Inferno con testi e cartoline

ATESSA. È stata inaugurata nella Sala Collezione Storto-Vaselli, a palazzo Ferri, la mostra sull’iconografia dell’Inferno di Dante Alighieri. L’iniziativa rientra nell’ambito delle celebrazioni per il 700esimo anniversario della morte di Dante Alighieri. La mostra, a cura dell’amministrazione comunale, della fondazione MuseAte e della Pro loco Val di Sangro resterà aperta fino ai primi mesi del 2022 ed è stata curata dai soci della Fondazione MuseAte: Nicola Celiberti, Adele Cicchitti, Anna D’Intino, Anna Pia Apilongo e Mario Fornarola. Hanno collaborato all’allestimento e contribuito alle spese i soci della Pro Loco Val di Sangro con la presidente Elisa Tano.
«La mostra», afferma Adele Cicchitti, «è un viaggio iconografico nel tempo, attraverso le illustrazioni e le incisioni di vari autori, dal medioevo al XX secolo, che hanno tradotto in immagini di grande impatto emotivo e di grande valenza simbolica tutti gli episodi più importanti e i personaggi più significativi, oltre il vasto repertorio delle figure mitologiche e degli scenari geografici che caratterizzano l’affascinante universo poetico dell’Inferno dantesco». Sono riprodotte in circa 120 stampe su supporto rigido le opere dei più importanti illustratori di Dante: i miniaturisti medioevali, Priamo della Quercia, Gustave Dorè, Jan van der Straet, conosciuto come Giovanni Stradano, Joseph Anton Koch, William Blake, Amos Nattini, Alberto Martini ed altri fino a Renato Guttuso, Salvador Dalì ed Aligi Sassu. In bacheca la Divina Commedia commentata da Ugo Riva e quella illustrata da Dorè, pregevoli libri d’arte della Collezione Storto-Vaselli, i cataloghi delle grandi mostre sugli illustratori della Divina Commedia che venivano allestite alla Casa di Dante di Torre de’ Passeri da Corrado Gizzi. La mostra ospita anche tutta la serie di cartoline, dedicate all’illustrazione della Divina Commedia eseguite dall’artista Domenico Mastroianni. (m.d.n.)