Inaugurate le rotonde attese da 15 anni

11 Ottobre 2020

Atessa. La Provincia ha speso 1,6 milioni per fare i lavori, Pupillo: «Un esempio di buona politica»

ATESSA. «La primogenitura della realizzazione di quest’opera è della buona politica. Oggi è una giornata importante e di soddisfazione per un intero territorio, gli sforzi fatti sono stati premiati». Quasi a voler smorzare le eventuali polemiche così ha esordito ieri mattina Mario Pupillo, presidente della provincia di Chieti all’inaugurazione, in Val di Sangro, delle due rotonde e della bretella di collegamento tra due strade provinciali. Opera costata 1.600.000 euro e attesa da diversi anni, durante i quali si sono succedute tre giunte provinciali, tre regionali e due sindaci di Atessa.
Erano presenti in tanti ieri mattina, oltre a Pupillo c’erano gli ex presidenti della Provincia Enrico Di Giuseppantonio e Tommaso Coletti; l’ex e l’attuale assessore provinciale alla viabilità Antonio Tamburrino e Arturo Scopino; alcuni sindaci del territorio; l’assessore regionale Nicola Campitelli; Giulio Borrelli e Nicola Cicchitti, rispettivamente attuale ed ex sindaco di Atessa. C’erano le maestranze della EdilRocca e EdilCom, che hanno realizzato l’opera ed erano presenti diversi tecnici della Provincia che hanno progettato e diretto, a vario titolo, i lavori. Diverse sono state le difficoltà incontrate nel corso dell’opera, non ultima il blocco dei lavori, voluto dalla Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio dell’Abruzzo, perché durante i lavori sono state rinvenute alcune tombe con corredo funerario e, dai rilievi satellitari, la zona potrebbe essere ricca di altri reperti. È stato un giorno di importante per un intero territorio, per i residenti e pendolari che transitano nella zona.
L’opera -la consegna dei lavori c’è stata nel 2016- modifica la viabilità nella Val di Sangro. Sono state realizzate due rotatorie in località Saletti: la prima sulla strada provinciale 119 Sangritana, bivio Lanciano e l’altra sulla provinciale 116 (altezza MD), esse sono collegate da una bretella lunga circa 400metri. La prima rotonda ha una forma ellittica, per esigenze di collegamento con la zona Pip di Saletti e la seconda è circolare. Tutta l’area rappresenta un importante nodo stradale: nell’ultimo decennio è diventata un punto critico per i numerosi utenti che vi transitano.
Altra notizia attesa da tempo è che, in settimana, saranno affidati i lavori per la manutenzione straordinaria della provinciale 119, detta Sangritana, che attraversa contrada Saletti, strada prioritaria e irrinunciabile.
La Provincia, dopo la realizzazione di questo intervento e il rifacimento dell’asfalto della Atessa-Tornareccio, dovrebbe finanziare, entro ottobre, anche la manutenzione straordinaria della strada a scorrimento veloce che porta al centro cittadino. È già stata decisa la messa in sicurezza dei muri di sostegno della stessa arteria con uno stanziamento di 300 mila euro.