Incarichi esterni a 136 avvocati senza selezione
CHIETI. Li chiama «atti contra legem» Bankitalia che mette sott’accusa Carichieti anche per le parcelle pagate a un esercito di avvocati teatini, esterni all’istituto e incaricati da quest’ultima...
CHIETI. Li chiama «atti contra legem» Bankitalia che mette sott’accusa Carichieti anche per le parcelle pagate a un esercito di avvocati teatini, esterni all’istituto e incaricati da quest’ultima per recuperare i crediti. Ma la banca centrale, o meglio i due commissari, si mostrano stupiti sul fatto che «nonostante il livello dimensionale della banca» questa sia arrivata ad avere una rete di 136 legali esterni «reclutati senza procedura di selezione né tanto meno di verifica delle loro performance professionali». Incarichi che chiamano in causa una delle categorie professionali più in vista della città non solo perché sono costati alla banca 2,5 milioni, con un meccanismo di reclutamento che sarebbe stato clientelare, ma perché, secondo i commissari, non ci sarebbe stato «alcun controllo sulle prestazioni svolte». Sugli incarichi Bankitalia annuncia interventi pesanti.

