Incendi, a Ortona scatta la sorveglianza

Pronto il piano di emergenza per le zone di Ripari di Giobbe, Feudo e Pinetina di San Donato con l’ausilio dei volontari
ORTONA. Le temperature in netta crescita e il sole sempre più battente aumentano in queste ore il rischio incendi. Un primo accenno ad Ortona se ne è avuto nei giorni scorsi con le fiamme che si sono estese in contrada San Giuliano. Vigili del fuoco e protezione civile sono prontamente intervenuti, spegnendo il rogo in circa un’ora di tempo. Ma in quella che fino ad adesso è stata una stagione apparentemente tranquilla sotto questo punto di vista, la situazione potrebbe presto aggravarsi. Facciamo tutti gli scongiuri del caso, tuttavia l’allerta è massima: la Regione, come di prassi, ha dichiarato lo stato di grave pericolosità di incendi boschivi dal 1° luglio al 15 settembre per l'intero territorio abruzzese, ed anche a Ortona si è pronti ad intervenire in caso di emergenza. Le zone dei Ripari di Giobbe, contrada Feudo o la Pinetina di San Donato, sono solo alcune tra quelle maggiormente esposte ai pericoli.
«Nelle aree boschive o comunque dove crescono sterpaglie, aumenta ovviamente il rischio di incendi», spiega Walter Di Lorenzo, presidente del Cnab Protezione civile di Ortona. «In luoghi come la Pinetina di San Donato effettuiamo quotidianamente sopralluoghi per cercare di evitare problemi». Che comunque sono impossibili da scongiurare totalmente. Ma ci sono, ad ogni modo, delle buone prassi che possono aiutare a prevenire i roghi: «È importante non gettare mai mozziconi di sigaretta o fiammiferi ancora accesi» spiega Di Lorenzo, «non accendere fuochi nel bosco, se non in aree a ciò destinate, non parcheggiare mai l’auto sopra erba o foglie secche, non abbandonare mai rifiuti nel bosco e/o fuori dalle regolari discariche, non bruciare mai stoppie, paglia o altri residui agricoli vicino al bosco o ad altre aree incolte». Si tratta di piccoli accorgimenti, alcuni anche banali, che potrebbero essere però fondamentali. E se invece ci si trovasse davanti ad un incendio boschivo. che cosa bisognerebbe fare? «Il primo passo è chiamare la sala operativa unificata permanente della Protezione civile della Regione Abruzzo ai numeri verdi 800.861.016 o 800.860.146, oppure la Forestale al 1515 o ancora i vigili del fuoco al 115», avverte Di Lorenzo. A quel punto è necessario segnalare all’operatore il Comune, la località e il luogo dove è stato avvistato l’incendio, fornire le generalità, che sono riservate, e le altre informazioni che possono consentire l’individuazione esatta dell’area interessata dal fuoco. E in caso di necessità il Cnab Protezione civile di Ortona può contare su due squadre di spegnimento e 19 persone di avvistamento, che agiscono in supporto ai vigili del fuoco ed alla Forestale. La speranza è che non si verifichi nulla di rilevante, ma in caso di emergenza Ortona è pronta.
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