Incendio alla Marina di Vasto: pulita l’area

Dopo l’incendio la pulizia. Si è svolta ieri la ripulitura dell’area interessata all’incendio nella Riserva “Marina di Vasto”. Una trentina le persone che hanno raccolto l’invito dell’assessore Paola...
Dopo l’incendio la pulizia. Si è svolta ieri la ripulitura dell’area interessata all’incendio nella Riserva “Marina di Vasto”. Una trentina le persone che hanno raccolto l’invito dell’assessore Paola Cianci, tra attivisti del Wwf e Legambiente a cui si sono aggiunti cittadini, turisti e alcune ragazze della Consulta giovanile. La delegata alle politiche ambientali della giunta Menna ha partecipato, insieme a Giuseppe Di Marco, presidente regionale di Legambiente e alla consigliera comunale Maria Molino, alle operazioni di bonifica. Notevole il quantitativo di rifiuti recuperati nel tratto di area Sic (sito di interesse comunitario) andata in cenere. Tra lo scenario spettrale spiccavano bombole di gas, bossoli di pallottole, bottiglie di vetro, plastica, reti di letti, gratelle e tantissimo materiale di risulta derivante dalle ristrutturazioni edilizie. Evidentemente c’è chi pur di risparmiare sui costi di smaltimento, ha pensato bene di abbandonare il materiale tra la vegetazione protetta. Per l’assessore Cianci è stata anche l’occasione per ribattere alle critiche del comitato per la tutela del verde, secondo il quale l’incendio ha messo in luce una serie di criticità legate alla gestione della Riserva. «La gestione, seppur volontaria, affidata a Wwf e Legambiente, ha prodotto dei risultati importanti, soprattutto sul piano della conoscenza di quest’area protetta», dice la delegata, « che abbiamo valorizzato con interventi di riqualificazione ambientale e migliorandone la fruibilità. Siamo riusciti anche ad ottenere il suo inserimento all’interno della ripartizione dei fondi regionali». (a.b.)

