Incendio in casa: morti marito e moglie

8 Gennaio 2022

Lui 90 anni, lei 87, storditi e uccisi dalle esalazioni dopo un corto circuito partito da una presa della corrente elettrica 

SAN SALVO. Li hanno trovati vicini a un divano letto, lei in vestaglia, lui ancora vestito. Il cuore di entrambi si era fermato per sempre da diverse ore. Angelo Bruno, 90 anni, e Onorina Colameo, 87 anni, sono stati storditi e uccisi dalle esalazioni di un incendio provocato da un corto circuito partito forse da una coperta termica.
L'incidente e la morte con ogni probabilità risalgono alla tarda serata del 6 gennaio. Ad accorgersi dell'accaduto è stato ieri mattina uno dei quattro figli della coppia di anziani. Ai suoi occhi è apparsa una scena tristissima. Immediatamente sono stati chiamati i soccorsi. Sul posto sono arrivati gli operatori del 118, i vigili del fuoco, carabinieri e la polizia locale: è stato tutto inutile. I soccorritori non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della coppia. La Procura di Vasto ha aperto un fascicolo. Ad indagare sono i carabinieri. Il sostituto procuratore di Vasto, Vincenzo Chirico, ha ordinato il trasferimento delle salme all'obitorio dell’ospedale Santissima Annunziata a Chieti. Sarà l'autopsia affidata al medico legale Cristian D'Ovidio a stabilire le cause della morte della coppia.
Diverse al momento le ipotesi sull'origine del corto circuito. Nella casa del 13° vico Garibaldi, una delle numerose traverse del centralissimo corso Garibaldi e in cui vivevano Angelo e Onorina, sono entrati per primi i vigili del fuoco di Vasto che hanno compiuto una prima ricognizione e accertato le condizioni dell'immobile. Le fiamme, come detto, sono durate poco e si sono spente da sole per mancanza di ossigeno risparmiando gran parte della casa. Stando ad una prima ricostruzione dei fatti, la scintilla che ha provocato l'incendio sarebbe partita da una presa multipla. Il rogo si è poi esteso al divano letto e ad altri mobili. Il fuoco ha bruciato il materasso e le lenzuola del divano letto. Onorina Colameo forse si era già coricata e si è subito alzata. Il marito non aveva ancora indossato il pigiama. Quando i due pensionati si sono accorti di quello che stava accadendo, probabilmente hanno cercato di raggiungere la porta per salvarsi e chiedere aiuto. Non ce l'hanno fatta. L’aria diventata irrespirabile li ha prima storditi e poi ha fatto perdere loro i sensi. Entrambi sono stati trovati sul pavimento a pochi metri dalla porta. Nessuno li ha sentiti chiedere aiuto. Non hanno avuto il tempo di farlo. Il rogo è durato poco ma abbastanza per uccidere la coppia.
Grande lo strazio dei quattro figli: Cristina, Mirella, Vito e Mario e dei familiari. I due corpi sono stati ritrovati anneriti dalla fuliggine ma né Onorina, né il marito hanno segni di ustioni. Per fugare ogni dubbio la Procura di Vasto ha disposto l'autopsia. I corpi dei due pensionati sono stati trasferiti all'obitorio dell'ospedale clinicizzato di Chieti in attesa dell'esame autoptico che è stato affidato al professor Cristian D'Ovidio. La perizia medico legale verrà eseguita nei primi giorni della prossima settimana. Solo quando l'indagine necroscopica sarà terminata San Salvo potrà salutare per l'ultima volta Onorina e Angelo.
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