Inceneritore, in mostra la lotta dei cittadini

Treglio, inaugurata per la Settimana dell’affresco: racconta la battaglia per la chiusura dell’impianto
TREGLIO. Una piccola grande battaglia partita da un borgo di 1.600 abitanti e diventata una “rivoluzione”, con il primo sequestro in Italia di due impianti funzionanti, il sansificio Vecere e la centrale Gct. Racconta di coraggio, speranza, voglia di un futuro migliore e aria buona, la mostra allestita nell’ex convento benedettino di via Centrale e di scena fino al 29 agosto (orari: 11-13 e 18-22). Il progetto, dal titolo “Affreschiamo l’aria”, si inserisce nella Settimana dell’affresco a Treglio, vero e proprio segno distintivo del paese, come il coraggio dei suoi abitanti.
«Abbiamo avuto numerosi ostacoli nell’allestire questo progetto», racconta Alessandro Bianco, ideatore della mostra, «ma siamo grati al sindaco Massimiliano Berghella, alle maestre della scuola elementare, alle mamme e ai papà del paese e all’associazione Nuovo Senso Civico per esserci stati sempre vicino». Fotografie, disegni, cartelli, articoli di giornale e striscioni raccontano gli anni di lotta contro due impianti che hanno reso irrespirabile l’aria del paese. Nel caso della centrale a biomasse della Gct tutto è nato quasi in sordina nel 2003, con un progetto che, sostenevano Provincia, Alesa e i Comuni di Treglio e Rocca San Giovanni, era teso a portare il «teleriscaldamento nelle case, con un risparmio fino al 40% sulla bolletta energetica». «Nelle nostre case non è mai arrivato nulla», prosegue Bianco, «se non disturbi respiratori, tumori, impossibilità di godere dell’aria aperta, rumori, scarti industriali. Ci hanno ingannati, ma è arrivato il momento di svegliarci: non possiamo più dire che il problema non ci riguarda, ognuno di noi ha nelle proprie famiglie un malato di tumore». La battaglia vera e propria per lo spegnimento dei due impianti, i cui proprietari per sei volte hanno chiesto la riapertura a seguito del sequestro della Procura nel gennaio 2015, è arrivata nel 2011 ad opera soprattutto di Nuovo Senso Civico e di tanti residenti. «Avete fatto un lavoro prezioso», plaude il senatore Enrico Graziani di Nsc, «soprattutto per la difesa del diritto alla salute delle nuove generazioni. Un consiglio: coinvolgete anche il Comune di Lanciano, l’aria la respiriamo tutti». «Siamo al fianco dei cittadini in questa lotta», conclude il sindaco Berghella, «la priorità per me fin dall’inizio è stata la tutela della salute».
Daria De Laurentiis
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