Inchiesta “Pony dealer”, in tre chiedono di patteggiare
VASTO. Tre anni fa il blitz e le denunce, ieri l'avvio del processo. Sono dieci le persone indagate nell'operazione denominata "Pony dealer" scattata a dicembre 2018 nel Vastese . Dieci le persone a...
VASTO. Tre anni fa il blitz e le denunce, ieri l'avvio del processo. Sono dieci le persone indagate nell'operazione denominata "Pony dealer" scattata a dicembre 2018 nel Vastese . Dieci le persone a cui vengono contestati i reati di possesso ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nove indagati sono del Vastese, uno è albanese. Nessuna delle persone accusate di avere assunto il ruolo di "pony dealer" fu arrestato. Nel corso dell'udienza davanti al gup Anna Rosa Capuozzo il processo è stato incardinato.
Diversi avvocati, fra loro Francesco Bitritto, Antonello Cerella, Danilo Leva e Massimiliano Baccalà erano pronti a contestare le accuse. Tre degli indagati hanno chiesto il patteggiamento. Per tutti l'udienza è stata quindi aggiornata al 23 dicembre.
Intanto ieri il Riesame ha accolto le richieste dell'avvocato Pino Sciarretta e ha annullato gli arresti domiciliari per M.J., 20 anni, l’albanese arrestato due settimane fa dai carabinieri a San Salvo. A casa di M.J i militari avevano trovato 30 grammi di cocaina. (p.c.)
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