Inchiesta “Protesi fantasma”, l’Asl di Chieti pronta a costituirsi in giudizio

24 Febbraio 2026

«Siamo parte lesa», ha detto il direttore generale Mauro Palmieri.«Abbiamo sempre collaborato attivamente con la Guardia di Finanza che ringraziamo per il lavoro svolto e la tutela dell'interesse pubblico»

CHIETI. La Asl Lanciano Vasto Chieti è pronta a costituirsi in giudizio nell'ambito dell'inchiesta 'Protesi fantasma' condotta dalla Guardia di Finanza, che vede la Asl come parte lesa. "Questa inchiesta - sottolinea il direttore generale Mauro Palmieri - ha fatto luce su condotte ispirate al malaffare che hanno procurato alla nostra Azienda un danno economico importante. Siamo parte lesa e va da sé che ci costituiremo in un eventuale giudizio. Abbiamo sempre collaborato attivamente con la Guardia di Finanza che ringraziamo per il lavoro svolto e la tutela dell'interesse pubblico. Il rispetto della legalità è un principio inderogabile che deve ispirare ogni nostra azione e che in questa azienda viene perseguito negli atti e nelle scelte compiute ogni giorno. Rispetto ai dipendenti coinvolti, non conosciamo ancora gli atti dell'inchiesta - conclude Palmieri. Valuteremo i documenti non appena in nostro possesso e attiveremo le procedure anche disciplinari, sempre nel rispetto delle norme e dei contratti".