Inchiesta su bidoni sospetti

Il ritrovamento a Brecciarola, la radioattività è bassa
CHIETI. Il sostituto procuratore della Repubblica di Chieti, Lucia Campo (nella foto), ha disposto il sequestro probatorio di due contenitori d’acciaio, che emettono una bassissima radioattività, abbandonati sul ciglio della strada in località Brecciarola di Chieti e trovati ieri sera da un cittadino che abita nella zona e che ha dato l’allarme. È probabile che i due contenitori, componenti di strumentazioni che vengono utilizzate nell’industria per valutare l’integrità dei manufatti di metallo, siano stati rubati e abbandonati.
Dunque la Procura indaga per furto nei confronti di ignoti. A scopo precauzionale i due contenitori, che sono risultati vuoti, sono stati depositati e vengono custoditi all’interno del bunker di una nota azienda di Chieti che opera nel settore metalmeccanico e che si è resa disponibile ad ospitarli.
La radioattività, quasi inesistente, è stata misurata dai vigili del fuoco che sono giunti sul luogo del ritrovamento per il primo intervento unitamente ai carabinieri.
Le indagini sono finalizzate in questa fase a risalire al proprietario dei contenitori che i ladri, forse spaventati, potrebbero aver deciso di abbandonare. Il pm ieri mattina la rilasciato solo una breve dichiarazione affermando che grazie a una sigla, che per legge deve essere presente su questi bidoni, sarà possibile quasi certamente alla ditta che li ha smaltiti.
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