Incidente all’incrocio, auto pirata in fuga

2 Gennaio 2022

Una vettura bianca non si ferma dopo lo scontro con un’Ape. Anziano di 75 anni finisce in ospedale

ORTONA . Auto contro un’Ape alla rotonda sulla statale 16, all’incrocio che conduce su via Cervana. Un anziano è finito in ospedale, mentre il conducente dell’auto è fuggito. È caccia ad un veicolo di colore bianco, di cui però non si conosce né la targa né tantomeno il modello.
L’incidente è avvenuto venerdì mattina: l’Ape, dopo aver percorso via Cervana, si è immessa nella rotonda mentre giungeva anche la vettura bianca che procedeva verso San Vito. L’impatto è stato inevitabile: la stessa Ape è stata urtata su un lato e nello scontro si è ribaltata. Sullo sportello del mezzo ribaltato, sono rimaste tracce di vernice bianca della carrozzeria dell’auto coinvolta, che ha proseguito nella sua marcia in direzione sud. L’uomo alla guida dell’Ape, di cui è il proprietario, S.B. le iniziali, ortonese di 75 anni, è rimasto ferito.
A chiamare i soccorsi sono stati alcuni passanti, che però hanno concentrato le attenzioni esclusivamente sulle condizioni del ferito, non riuscendo a fornire indicazioni utili sul conducente della vettura bianca che non si è fermato dopo l’incidente. Sul posto sono intervenuti un’ambulanza e una pattuglia della polizia locale.
Il 75enne è stato condotto all’ospedale di Chieti per accertamenti, ma le sue condizioni non sono ritenute gravi. È rimasto cosciente e vigile. Sulla statale, invece, i vigili hanno provveduto ad effettuare tutti gli accertamenti del caso per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.
Sono stati ascoltati anche alcuni testimoni, che però non sono stati in grado di fornire informazioni utili sulla vettura in fuga. L’unico dettaglio è quello relativo al colore della carrozzeria. La zona, per di più, non è dotata di telecamere di videosorveglianza, pertanto almeno in quel punto non ci sono immagini che possano aiutare la polizia locale a rintracciare la persona rimasta coinvolta nello schianto.
Le indagini stanno proseguendo alla ricerca di indizi utili, ma sull’attività investigativa adesso vige il massimo riserbo. (a.s.)
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