Incidente mortale: in sei chiedono i danni

6 Novembre 2019

LANCIANO. L’ammissione della costituzione di 6 parti civili e la chiamata in causa dell’assicurazione: sono le decisioni prese dal giudice per le udienze preliminari, Giovanni Nappi, nell’udienza...

LANCIANO. L’ammissione della costituzione di 6 parti civili e la chiamata in causa dell’assicurazione: sono le decisioni prese dal giudice per le udienze preliminari, Giovanni Nappi, nell’udienza per omicidio stradale in cui è imputato G.D.L., 55 anni, di Casoli. A perdere la vita a seguito del tragico incidente sulla variante Frentana avvenuto il 1° giugno 2017 fu, due mesi dopo, Guglielmo Natale, 44 anni, di Castel Frentano. L’uomo in sella alla sua Honda si scontrò con il furgone guidato da G.D.L. Il Ducato dopo essere sceso dalla rampa della rotatoria di località Gaeta ed essersi avvicinato al centro della carreggiata, ha svoltato a sinistra in un’area privata di un’officina, manovra vietata. Non ha visto la moto di Natale che pur frenando non è riuscito ad evitare l’impatto con il parafango anteriore sinistro del furgone. Subito in condizioni gravi, Natale è stato portato all’ospedale di Pescara, dopo diversi interventi il trasferimento a Roma dove il suo cuore si è arreso gettando nello sconforto la famiglia. Che si è costituita parte civile: i genitori, la moglie, la sorella e la nonna rappresentati dall’avvocato Alfonso Ucci, mentre la figlia da Luigi Scorpio. Accolta dal giudice anche la chiamata in causa per responsabilità civile dell’assicurazione, fatta dall’avvocato dell’uomo, Giuliana De Giorgio. Udienza preliminare aggiornata al 10 febbraio 2020. (t.d.r.)
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