Incidente sulla Fondovalle Padre dimesso, figlia trasferita

7 Maggio 2015

ARCHI. È stato dimesso dall’ospedale di Pescara C.C., protagonista, lo scorso 6 aprile, Lunedì di Pasqua, di un incidente mortale sulla Fondovalle Sangro nel quale perse la vita sua moglie, Rita...

ARCHI. È stato dimesso dall’ospedale di Pescara C.C., protagonista, lo scorso 6 aprile, Lunedì di Pasqua, di un incidente mortale sulla Fondovalle Sangro nel quale perse la vita sua moglie, Rita Senese, 56 anni, e rimase gravemente ferita la figlia della coppia, R.C., 30 anni. La giovane donna, dopo il ricovero in Rianimazione nell’ospedale di Pescara, è stata trasferita in questi giorni nel reparto di Riabilitazione del Santissimo Salvatore di L’Aquila e ne avrà per altri 30 giorni. Le sue condizioni sono in lieve miglioramento. Sull’incidente è stato aperto un fascicolo dal sostituto procuratore Anna Benigni, del tribunale di Lanciano. Le indagini sono seguite dai carabinieri di Archi coordinati dal comandante Rino Febo. Al momento non ci sono indagati.

La famiglia faceva ritorno ad Agnone e viaggiava in direzione mare-monti a bordo di una Volvo V40 che, pare in seguito a un sorpasso, invase la carreggiata opposta “sfiorando” una Land Rover, prendendo poi sulla ruota anteriore sinistra, un’Audi Q5 condotta da N.C., di Castel Frentano ma residente a Lanciano, colpendo quindi frontalmente una monovolume con a bordo una famiglia tedesca (parente di quella a bordo dell’Audi) e finendo infine la propria corsa contro il guardrail opposto. L’urto fu talmente violento che il motore della Volvo è stato sbalzato a una trentina di metri di distanza. R.S. fu catapultata sull’asfalto, perdendo anche un braccio in seguito all’urto con le lamiere, arto che fu ritrovato il giorno seguente.

Complessivamente i feriti furono dodici (seppur in condizioni non gravi) giacché nell’Audi Q5 viaggiavano la moglie del conducente e due loro figli, di 5 anni e 6 mesi, e nella monovolume quattro adulti e altrettanti minori. Secondo quanto raccontato dai conducenti della Land Rover e della Q5, la Volvo avrebbe sorpassato ad alta velocità un altro mezzo non riuscendo a rientrare nella propria carreggiata di marcia (mare-monti).

Matteo Del Nobile

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