Incidenti e danni sulla Provinciale 151 rotta

Scerni, la strada che porta all’Agrario presenta un dislivello di 70 centimetri, ma nessuno interviene
SCERNI. Un quad guidato da un ragazzo ha rischiato di ribaltarsi, un carro funebre ha subito danni alla marmitta, le auto in transito mettono continuamente a dura prova ammortizzatori e coppe dell’olio. Continua a creare disagi la strada provinciale 151, in contrada Piano di Fiori a Scerni. L’arteria stradale, molto trafficata a causa della presenza della zona artigianale, dell’Istituto agrario “Cosimo Ridolfi”, della rimessa dei pullman e del campo sportivo, presenta un dislivello di circa settanta centimetri che mette a repentaglio l’incolumità degli automobilisti e dei mezzi pesanti in transito.
L’avvallamento è particolarmente insidioso. Lo scorso mese di luglio il sindaco Giuseppe Pomponio, stanco di inviare richieste di intervento, aveva minacciato di chiudere la strada a tutela della pubblica incolumità se la Provincia, sollecitata a più riprese, non avesse provveduto in tempi brevi al rifacimento del manto, ripristinando le condizioni di sicurezza. Ma, ad oggi, nessun provvedimento è stato preso, ad eccezione della apposizione di un limite di velocità di 20 chilometri orari. Sembra, inoltre, che l’amministrazione comunale avesse anche predisposto un’ordinanza di chiusura, ma il provvedimento non è mai stato firmato.
«Di fronte a tanta inerzia mi sono sentito in dovere di mettere al corrente della pericolosità della strada il senatore vastese Gianluca Castaldi», fa sapere l’avvocato Corrado Squadrone, presidente dell’Ape, l’associazione per i diritti calpestati, «il 3 agosto scorso ho inviato una segnalazione circa la presenza dell’insidioso avvallamento chiedendo un suo intervento presso le istituzioni. La strada è estremamente pericolosa», aggiunge il legale che nei mesi scorsi aveva informato della questione anche l’allora prefetto di Chieti, Rocco Fulvio De Marinis. I residenti sono esasperati e invocano provvedimenti a tutela dei cittadini e degli automobilisti, ma le loro proteste finora sono rimaste inascoltate. «Il dislivello che si è creato sull’asfalto è stato la causa di un incidente occorso ad un ragazzino con il motorino», ricordano alcuni abitanti di Piano di Fiori, «è anche capitato che un carro funebre in transito nella zona abbia subito danni. Potrebbe succedere qualcosa di molto più grave. Che cosa si aspetta a intervenire?». (a.b.)
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