Inclusione, 9 nazioni a confronto
Dialogo con i giovani sulle tradizioni natalizie nei Paesi europei
LANCIANO . Si parlerà anche della caratteristica Squilla lancianese all’Erasmus club dedicato al Natale e alle altre feste di dicembre e gennaio che si celebrano nei Paesi dell’Unione europea. L’iniziativa, che si svolge oggi “da remoto”, è nata a Lanciano in tempo di pandemia da Covid-19, ideata da Connect Abruzzo. Docenti, studenti e volontari di nove nazioni, Italia, Grecia, Romania, Spagna, Francia, Turchia, Ungheria, Repubblica Ceca e Regno Unito, si confrontano “a distanza” sul tema specifico dell’inclusione e della cittadinanza europea, attraverso le differenti usanze e tradizioni, anche culinarie, del periodo festivo più atteso dell’anno.
All’iniziativa aderiscono diverse scuole della provincia di Chieti: l’Ipsia Marconi di Ortona, l’istituto Volta di Francavilla al Mare e Ortona, il liceo scientifico Galilei di Lanciano, gli istituti paritari “Pitagora” di Francavilla al Mare e Pescara. Parteciperanno anche singoli studenti di altre scuole. «Studenti e docenti di questo ampio progetto», spiega Giuseppina Bomba, coordinatrice dell’iniziativa, «si sono già confrontati in precedenti appuntamenti su varie tematiche di attualità legate all’ambiente, alla migrazione e allo smartworking».
Per gli studenti gli Erasmus club sono la chiave d’accesso ai successivi viaggi di formazione in Europa «dove incontreranno, questa volta di persona e nel rispetto delle norme anti-Covid, i coetanei che hanno conosciuto on-line e con i quali si sono già confrontati». (s.so.)
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