Incontro con Affinati su scuola e migranti

14 Aprile 2017

LANCIANO. Una mattinata all’Itis Da Vinci con lo scrittore Eraldo Affinati, finalista del premio Strega col libro “L’uomo del futuro” e insegnante d’italiano nella “Città dei ragazzi”, struttura di...

LANCIANO. Una mattinata all’Itis Da Vinci con lo scrittore Eraldo Affinati, finalista del premio Strega col libro “L’uomo del futuro” e insegnante d’italiano nella “Città dei ragazzi”, struttura di accoglienza educativa per giovani immigrati. Affinati ha parlato di migrazioni e scuola, e delle sue esperienze avute grazie alla associazione “Penny Wirton” che ha sedi in tutta Italia per «fare scuola» di lingua italiana agli immigrati. I docenti della “Penny Wirton” (che è anche il titolo di un suo libro) sono volontari di tutte le età, compresi studenti delle superiori che svolgono le ore di scuola-lavoro in queste strutture associative. Lo scrittore si è rivolto alla platea di studenti delle diverse scuole lancianesi, molti dei quali sono intervenuti con domande preparate al momento, ed ha smontato in parte il classico rapporto docente-allievo parlando di «finzione pedagogica» della scuola normale, nel senso che l’insegnante «fa finta di insegnare e l’alunno fa finta di imparare» con l’unico scopo di dare-ottenere un bel voto.

Nella scuola di Affinati, invece, rivolta agli immigrati, «è importante l’esperienza della conoscenza», ha detto lo scrittore, «che deriva dalla posizione conoscitiva che il docente assume verso l’alunno». Si tratta di un insegnamento “uno ad uno”, basato sull’uso dello strumento linguistico, l’italiano, che diventa una specie di “lingua ortopedica” nel senso di don Milani (“L’uomo del futuro” è il racconto del priore di Barbiana): la lingua come strumento di comunicazione e riscatto sociale. Entro quest’anno una sede dell’associazione “Penny Wirton” aprirà anche a Lanciano, grazie alla collaborazione della onlus Davide Orecchioni. All’incontro con Affinati erano presenti Gianni Orecchioni, Mariella Di Lallo, Gianni Tognoni e Rita Crisanti. (g.m.)