Incursione a casa della ex: il 38enne resta ai domiciliari

30 Gennaio 2024

CHIETI. È pericoloso e può tornare a commettere reati. Ecco perché Simone Carlone, 38 anni di Chieti, arrestato dai carabinieri per violazione di domicilio aggravata e lesioni personali dopo l’irruzio...

CHIETI. È pericoloso e può tornare a commettere reati. Ecco perché Simone Carlone, 38 anni di Chieti, arrestato dai carabinieri per violazione di domicilio aggravata e lesioni personali dopo l’irruzione a casa della ex compagna e del nuovo fidanzato di lei, deve rimanere ai domiciliari. Lo ha deciso, ieri mattina, il giudice del tribunale teatino Maurizio Sacco. L’indagato si è avvalso della facoltà di non rispondere: il processo è stato aggiornato al prossimo 13 marzo.
Sabato scorso, intorno alle nove di sera, il trentottenne ha raggiunto l’abitazione di via Padre Alessandro Valignani, ha mandato in frantumi la vetrata della porta d’ingresso ed è piombato nell’appartamento. Dopo aver aggredito e strattonato la ex fidanzata, l’indagato ha preso a schiaffi e pugni il rivale in amore: entrambi costretti a farsi medicare al pronto soccorso del Santissima Annunziata di Chieti, lei ha riportato ferite giudicate guaribili in cinque giorni e lui in una settimana. (g.let.)
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