Indennità di carica, il sindaco: «Le devolvo per le strade»

14 Settembre 2016

SCERNI. La minoranza rimprovera il sindaco Alfonso Ottaviano di non essersi tagliato lo stipendio come promesso in campagna elettorale, ma il primo cittadino smentisce accusando l’opposizione di non...

SCERNI. La minoranza rimprovera il sindaco Alfonso Ottaviano di non essersi tagliato lo stipendio come promesso in campagna elettorale, ma il primo cittadino smentisce accusando l’opposizione di non essersi documentata. È polemica a Scerni sulle indennità di carica. Per Giuseppe Pomponio, Daniele Carlucci, Flavio Carlucci e Eduard D’Ercole (Progetto per Scerni) «l’amministrazione, rimangiandosi le promesse elettorali, ha dato un sonoro schiaffo a tutti gli scernesi». Il riferimento è alla determina n.73 del 7 settembre con cui vengono definiti i compensi: 1.952 euro mensili per il sindaco, 390 per il vice e 292,83 per gli assessori. La risposta del sindaco non si è fatta attendere: «Ad oggi sia io che gli assessori abbiamo incassato zero euro. Anzi, in alcuni casi abbiamo pagato di tasca nostra una serie di interventi. Dall’inizio del mandato ho dichiarato che non avrei percepito compensi e così sarà fino alla fine. L’opposizione su questo poteva informarsi, come sulla variazione di bilancio in corso dove le prime tre mensilità del sindaco verranno destinate alla sistemazione di strade bianche, indispensabile per molti che non riescono a raggiungere gli appezzamenti per la prossima vendemmia». (a.b.)

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