Indennità in Comune: scoppia la polemica

17 Marzo 2021

CHIETI. «Le indennità vanno già in parte alla città grazie al contributo di sindaco, assessori e consiglieri. Fare demagogia sulle bugie non ristora chi vive difficoltà e problemi». È la risposta...

CHIETI. «Le indennità vanno già in parte alla città grazie al contributo di sindaco, assessori e consiglieri. Fare demagogia sulle bugie non ristora chi vive difficoltà e problemi». È la risposta della maggioranza alla mozione presentata da Fratelli d’Italia, Udc e Lega sulla destinazione di parte delle indennità di funzione di esecutivo e consiglieri: «Si tratta di una pratica che l’amministrazione ha adottato sin dal suo insediamento, arrivando anche ad autotassarsi per sostenere spese a vantaggio della città, se vogliono farlo anche loro, sono i benvenuti», dicono la giunta, il sindaco Diego Ferrara e i capigruppo di maggioranza. «Non è pensabile fare demagogia su affermazioni false, attaccando la dignità delle persone e raccontando alla città una storia diversa per riconquistare la fiducia perduta, perché gli impegni che abbiamo preso verso la parte di comunità più esposta all’emergenza sociale ed economica, vengono onorati ogni giorno con il nostro lavoro e ogni mese con la nostra solidarietà, grazie alla volontà dell’esecutivo è stato riattivato infatti il conto corrente bancario dell’iniziativa “Chieti sostiene”, dove vengono versate parte delle indennità di sindaco e assessori nonché quelle dei consiglieri comunali, decise mesi fa dall’assise». (a.i.)