«Indennizzi della Sabino in ritardo»
CASALBORDINO . A poche settimane dall’udienza per la morte alla Esplodenti Sabino di Carlo Spinelli (54 anni di Casalbordino), Paolo Pepe (45 di Pollutri) e Nicola Colameo (46 di Guilmi), l’avvocato...
CASALBORDINO . A poche settimane dall’udienza per la morte alla Esplodenti Sabino di Carlo Spinelli (54 anni di Casalbordino), Paolo Pepe (45 di Pollutri) e Nicola Colameo (46 di Guilmi), l’avvocato Alessio Pagliucco, in rappresentanza di una delle parti civili reclama il mancato pagamento del risarcimento pattuito. La società per il momento tace. «In realtà», spiega l’avvocato Fiorenzo Cieri, anche lui rappresentante di parte civile, «la questione è divenuta più complessa a causa del secondo incidente avvenuto a settembre 2023, che ha portato a ritardi nei pagamenti. Noi confidiamo nell’adempimento della Esplodenti Sabino nel rispetto degli accordi, dovendo in caso contrario tutelare gli assistiti che hanno atteso con pazienza comprendendo le difficoltà dell’azienda». Dalle conclusioni del perito super partes Francesco De Marzio è emerso che a provocare lo scoppio sarebbe stato l’utilizzo non previsto dal piano aziendale di polveri da sparo per preparare fuochi pirotecnici.(p.c.)
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