Ineleggibilità del sindaco, mozione bocciata

6 Marzo 2023

RIPA TEATINA. «Oggi, come ieri e domani, io sono il sindaco di Ripa Teatina, a disposizione e al servizio di ogni singolo membro di questa comunità». Lo scrive in un post su Facebook il sindaco...

RIPA TEATINA. «Oggi, come ieri e domani, io sono il sindaco di Ripa Teatina, a disposizione e al servizio di ogni singolo membro di questa comunità». Lo scrive in un post su Facebook il sindaco Roberto Luciani, sulla seduta del consiglio comunale chiamato a votare un ordine del giorno di contestazione della ineleggibilità del primo cittadino e promosso dalla minoranza consiliare. Il provvedimento è stato votato a maggioranza e la mozione è stata bocciata.
La vicenda si basa sull'articolo 60 del Testo unico degli enti locali che tra le condizioni di non eleggibilità a sindaco elenca quella che avrebbe riguardato Luciani relativa a “legali rappresentanti e dirigenti delle strutture convenzionate per i consigli del Comune il cui territorio coincide con il territorio dell'azienda sanitaria locale o ospedaliera con cui sono convenzionati o lo ricomprende, ovvero dei comuni che concorrono a costituire l'azienda sanitaria locale o ospedaliera con cui sono convenzionate”. «Sono rammaricato», spiega Luciani, «dalla interpretazione parziale della nota rilasciata dalla prefettura (che sul caso ha chiesto un parere al ministero) sulla mia presunta ineleggibilità. Evidentemente dopo le varie note di giurisprudenza richiamate è sfuggito alla lettura quanto riportato integralmente: “Al riguardo, si soggiunge che l'interpellato ministero, con la nota N. 3398/2023, ha precisato che tenuto conto che la valutazione in ordine alla riconducibilità del caso in esame nell'ambito delle ipotesi di ineleggibilità prevista dall'articolo 60 comma 1 numero 9 TUEL - norma volta a scongiurare negative influenze sulla libera determinazione del voto per effetto della posizione di potere rivestita dall'amministratore all'interno di una struttura sanitaria con rapporti privilegiati con l'ente locale - dovrà essere effettuata alla luce delle sopra delineate coordinate normative e giurisprudenziali, Non rientra nelle prerogative di questa amministrazione formulare indicazioni che spettano esclusivamente all'autonomia decisionale di ciascun ente locale, esulando dalle competenze di questo ufficio qualsiasi valutazione in ordine a casi o atti specifici, rientranti nell'autonomia e nella responsabilità dell'ente medesimo"».