Infermiere aggredite in Pronto soccorso

Sedicenne arriva al San Pio in stato alterato e dà in escandescenza: due operatrici tentano di calmarlo e restano ferite
VASTO . In preda a una furia incontenibile ha ferito due infermiere che cercavano di calmarlo. Ennesima aggressione lunedì sera al Pronto soccorso del San Pio. Nella sala piena di pazienti in attesa, gli utenti hanno assistito increduli e spaventati alla furia irrazionale di un sedicenne, costata un ematoma all’occhio e problemi alle costole ad Assunta De Santis, 54 anni, infermiera esperta e preparata, e altre lesioni alla collega Mariangela D’Ascenzo, 30 anni. Sono stati momenti drammatici che i pazienti spaventati hanno raccontato al Centro.
«Il Pronto soccorso ha bisogno di vigilanza», torna a chiedere il dottor Augusto Sardellone, dirigente medico, condividendo il parere di tutti gli operatori sanitari. Il direttore generale della Asl, Pasquale Flacco, messo al corrente dell’accaduto non nega che il Pronto soccorso abbia bisogno di essere più protetto ma ritiene che, invece di un vigilante, il reparto abbia bisogno di una telecamera collegata con la vigilanza. «Gli agenti devono stare necessariamente all’ingresso per proteggere l’intera struttura e l’ingresso del presidio. Una telecamera collegata con i monitor all’ingresso potrebbe aiutare», dice Flacco. Alle due operatrici ferite è andata la solidarietà dei medici, dei colleghi, dei pazienti dell’ospedale e del sindaco Francesco Menna. «Cercherò di convincere la Asl ad accelerare l’attivazione di un sistema di vigilanza all’interno del Pronto soccorso per evitare che venga messa a rischio l’incolumità di utenti e operatori», dice il primo cittadino. Tre mesi fa un’altra operatrice era stata aggredita in malo modo e nel mese di luglio la lite fra due coppie costò diverse contusioni al personale sanitario che aveva provato a separare i quattro litiganti.
Lunedì sera le due infermiere in servizio hanno rischiato tanto. Poco dopo le 21 è arrivato in ambulanza il giovane paziente in preda a una furia incontenibile. Il ragazzo, di soli 16 anni, pare avesse assunto sostanze che hanno alterato il suo stato psichico. Il problema è che una volta arrivato al San Pio la furia del giovane è aumentata. Mariangela D’Ascenzo ha cercato di calmarlo ed è stata colpita con forza. In soccorso della collega è arrivata Assunta De Santis. Il sedicenne ha colpito la donna al torace, a un fianco e al volto provocandole ecchimosi, lesioni e contusioni. In aiuto delle infermiere è arrivato altro personale. Il sedicenne è stato immobilizzato e dopo le cure del caso trasferito all’Aquila e ricoverato in Neuropsichiatria. «Cosa altro deve accadere per convincere la Asl a proteggere meglio il Pronto soccorso?», chiedono medici e pazienti.
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