Infermieri, chiude la direzione

7 Febbraio 2020

Il Pd: «Il servizio spostato a Chieti, la Asl faccia un passo indietro»

LANCIANO. «Continua la spoliazione della città ad opera della Regione e della Asl: dopo il laboratorio analisi e la biblioteca regionale ridimensionati, ora la direzione delle professioni sanitarie viene spostata da Lanciano a Chieti». È Rosetta Madonna, segretario cittadino del Pd, ad intervenire per chiedere ai due enti pubblici di ridare centralità a Lanciano. «È inaccettabile quanto sta avvenendo sulle questioni del laboratorio analisi e dell’agenzia di promozione culturale di Lanciano. Nonostante le proteste degli operatori e dei sindacati, la Regione prosegue nel disegno di sottrarre due importanti servizi alla città. L’agenzia di promozione culturale viene annessa a quella di Vasto: non c’è più il responsabile a Lanciano e questo ci fa pensare che, a breve, possiamo attenderci un ridimensionamento dei servizi. Ancora più sconcertante è ciò che avviene sulla questione della centralizzazione del laboratorio analisi: la direzione aziendale Asl pubblica foto sulla ricerca di locali idonei per il servizio unico mentre ci sono quelli dell’ospedale Renzetti di Lanciano a norma e disponibili. Nel laboratorio dell’ospedale da sempre gli operatori erogano servizi di eccellenza che possono estendere anche a favore di territori più ampi e più vicini a Lanciano che altrove. Non paghi, ora c’è l’ennesima spoliazione con la direzione delle professioni sanitarie: il servizio che in via Spaventa verrà spostato a Chieti».
Per il Pd, che attraverso il sindaco Mario Pupillo aveva anche chiesto alla direzione Asl di fare il laboratorio analisi unico a Lanciano (ricevendo un “no” dal manager Thomas Schael), queste sono scelte che penalizzano la città a favore di un progressivo accentramento dei servizi verso Chieti. «La Regione faccia un passo indietro», è la chiusura del segretario Madonna. (t.d.r.)
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