Infermieri donano i 100 euro extra

11 Aprile 2020

Accreditati sul conto della Asl: «Non siamo eroi a giorni alterni, valiamo di più»

CHIETI. Il Venerdì Santo è passato sotto il segno della solidarietà per gli ospedali. Le ondate, al tempo del coronavirus, non sono solo quelle del contagio, per fortuna. Tra i gesti più belli c’è quello degli infermieri e operatori socio sanitari delle Cure palliative della Asl che hanno versato sul conto corrente dedicato all’emergenza coronavirus il bonus di 100 euro stanziato dal decreto Salva Italia per i dipendenti pubblici che hanno prestato servizio a marzo. «Non siamo eroi a giorni alterni», dicono per il tramite della coordinatrice Cinzia Natarella, e stiamo facendo il nostro dovere oggi, come a marzo, come nei mesi addietro, come sempre. Il nostro lavoro vale sicuramente di più, perciò la mancia ricevuta non ci gratifica come persone e come operatori. Sarà sicuramente più utile alla Asl».
Altro segno di solidarietà dall’Arciconfraternita Morte e Orazione San Filippo Neri di Lanciano che ha versato duemila euro sul conto della Asl: «È giusto esprimere in questo modo il nostro impegno», dice il priore Raffaele Sabella, «non potendo condividere con la comunità i tradizionali riti pasquali, abbiamo voluto tenere vivo il legame con la città stringendoci simbolicamente alle persone che sono in prima linea per la difesa della nostra salute».
All’ospedale di Ortona la ricorrenza della Pasqua è stata sottolineata da panifici e pasticcerie della città e dei dintorni che hanno omaggiato gli operatori del Bernabeo con dolci tipici.
Donazioni alla Asl sono arrivate anche da New Energy con mille mascherine, Dussmann con camici monouso, Soroptimist Chieti ed Edilgeo snc con 150 mascherine ognuno.