Ingressi vietati in tribunale, rinviato un altro processo

23 Febbraio 2021

VASTO. Sottrazione di minore. È l'accusa che L.D., 39 anni, rivolge alla sua ex compagna per essersi allontanata da Vasto portando con sé, fuori regione, il figlioletto di 7 anni. Ieri mattina era in...

VASTO. Sottrazione di minore. È l'accusa che L.D., 39 anni, rivolge alla sua ex compagna per essersi allontanata da Vasto portando con sé, fuori regione, il figlioletto di 7 anni. Ieri mattina era in programma l'udienza preliminare, ma è stata rinviata dal momento che i testimoni risiedono in una zona rossa. A scopo preventivo sarà così fino al termine dell'emergenza pandemica. Il presidente del Tribunale Bruno Giangiacomo, in accordo con il procuratore capo Giampiero Di Florio, il 9 febbraio ha infatti firmato un provvedimento che vieta l'accesso a palazzo di giustizia a chi proviene da una zona rossa. L'invito agli avvocati provenienti dalle zone rosse è di valutare la possibilità di celebrare i procedimenti in remoto. A chi accede a palazzo di giustizia viene misurata la temperatura. Obbligatoria la mascherina. Il provvedimento è stato adottato dopo che la presenza di un dipendente dell'Ufficio notifiche positivo ha provocato un focolaio che ha contagiato 12 persone. La disposizione è stata accolta favorevolmente dai dipendenti degli uffici che trascorrono nel palazzo molte ore e sono i più esposti. (p.c.)