Ingroia: il vuoto della politica dietro la discarica sequestrata
CUPELLO . «Il sequestro della terza vasca del Civeta ha messo in luce il vuoto della non politica che regna nei palazzi e l’importanza della cittadinanza attiva». Azione civile, movimento fondato...
CUPELLO . «Il sequestro della terza vasca del Civeta ha messo in luce il vuoto della non politica che regna nei palazzi e l’importanza della cittadinanza attiva». Azione civile, movimento fondato dall’ex pm e oggi avvocato antimafia Antonio Ingroia, interviene sulla vicenda che tiene banco in questi giorni dopo i sigilli apposti dai carabinieri del Noe, su disposizione della magistratura, alla discarica gestita da Cupello Ambiente. Vicenda finita alla ribalta della cronaca nazionale dopo l’incursione di Pinuccio, l’inviato di Striscia la notizia, a Valle Cena. «La Procura di Vasto, nel disporre un atto forte come il sequestro di una discarica in funzione, ha sottolineato l’importanza di diritti costituzionali come ambiente e salute», commentano i referenti abruzzesi di Azione civile, «indagini e tribunali faranno il loro corso, e fino ad allora tutti i coinvolti sono da considerarsi innocenti. Ma questo non nega la gravità dell’attuale situazione che peserà, ancora una volta, sulle spalle dei cittadini. Il quadro delineato fa capire che nei palazzi domina il vuoto di quella che ci permettiamo di definire non politica. Per fortuna esiste ancora la cittadinanza attiva e la politica (intesa nel senso letterale del termine, agire nella polis) di attivisti, movimenti, comitati. Questa vicenda, mentre nei palazzi ci si perde in interessi particolari di varia natura, è la plastica dimostrazione di quanto questa “politica” è preziosa. Il Forum H2O due anni fa presentò gli esposti che hanno portato la magistratura ad agire e sollevò forti critiche al primo progetto della “quarta vasca” portando al ritiro del progetto. E, in questi mesi – con il Comitato Difesa Comprensorio Vastese - ha espresso l’unica visione di questo territorio e del suo futuro. Una mobilitazione che va quindi applaudita e sostenuta. Azione Civile esprime con forza queste convinzioni, sottoscrivendo le ragioni della mobilitazione. E ribadendo la necessità di una inversione a U nella gestione del ciclo dei rifiuti, necessariamente partecipata dalla società civile nella massima trasparenza e chiarezza su quanto sta accadendo a Valle Cena». (a.b.)

