Iniziati i lavori alla scuola media: trasferiti 320 alunni in altri plessi

Al via gli interventi di ristrutturazione della Lelio Visci con fondi ministeriali pari a 600mila euro Gli studenti spostati a piazza San Francesco e Largo Riccardi. L’assessore: «Ci scusiamo per i disagi»
ORTONA . Sedici classi trasferite in altri due plessi per permettere lo svolgimento dei lavori alla scuola media Lelio Visci dell’Istituto comprensivo Francesco Paolo Tosti di Ortona. Sono partiti gli interventi di ristrutturazione, importanti opere possibili grazie ad un finanziamento ministeriale di 600mila euro. «Stiamo eseguendo una serie di lavori che riguarda la staticità della scuola», spiega l’assessore alle opere pubbliche, Cristiana Canosa. «Un progetto già predisposto che abbiamo rivisto e corretto perché non lo ritenevamo sufficiente».
Gli alunni, circa 320 quelli interessati, sono stati spostati nei plessi di Largo Riccardi e di piazza San Francesco. «Inizialmente i lavori erano previsti con gli studenti all’interno dell’edificio, ma era una soluzione improponibile. Ci siamo quindi attivati, e per questo ringrazio anche il dirigente scolastico Luca Menna, che ha collaborato nel ricercare una via in grado di non creare troppi disagi a ragazzi e famiglie. In questi stessi plessi sono stati eseguiti ulteriori lavori di adeguamento per rendere possibile l’accoglienza degli alunni».
Così alla Lelio Visci sono cominciati gli interventi con l’obiettivo di poter riaprire la scuola ristrutturata a settembre. «Con i lavori», continua l’assessore, «tra l’altro renderemo l’istituto indipendente a livello statico da quello Nautico, che si trova accanto alla scuola media». Non mancano, però, i primi inconvenienti: «Ci sono problematiche con l’impianto elettrico ed idrico», continua Canosa, «L’amministrazione comunale ha stabilito di aggiungere dei fondi propri destinando dei mutui al completamento dei lavori necessari. Stiamo già facendo una valutazione dei costi per i lavori aggiuntivi e stiamo preparando anche una pratica per l’efficientamento energetico al fine provvedere a realizzare anche il cappotto esterno e gli infissi».
C’è qualche problema legato all’uso della palestra per le ore di educazione fisica, con i ragazzi che devono spostarsi da un edificio all’altro, ma anche sotto questo aspetto il Comune e la dirigenza scolastica stanno lavorando alla ricerca di una soluzione. Quindi l’assessore conclude: «Stiamo facendo un lavoro importante, ci scusiamo con gli alunni, i genitori, il personale docente ed i collaboratori per i disagi arrecati».
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