Inseguimento e arresto nel tentato furto in villa

1 Maggio 2015

Bomba: rocambolesca fuga di tre ladri iniziata nelle campagne di Piane d’Archi L’auto rubata finisce nella scarpata. In due si dileguano, minorenne in manette

BOMBA. Rocambolesco arresto da parte di carabinieri della locale caserma coordinati dal maresciallo Vito Giallorenzo: un minorenne romeno, subito dopo aver tentato un furto in un’abitazione, è finito in manette. Altri due complici, invece, sono riusciti a dileguarsi tra la fitta vegetazione. Le forze dell’ordine hanno buoni elementi per risalire alle loro identità.

L’episodio è avvenuto verso le 17 di mercoledì e si è svolto anche nel centro storico con inseguimenti, sgommate, retromarce e paura tra gli ignari spettatori. «Sembrava che stessero girando un film», dirà alla fine una signora. Tutto ha inizio in contrada Vallecupa, contrada tra Bomba e Piane d’Archi. Al rientro dai campi un abitante del luogo vede che alcuni giovani stanno armeggiando vicino alla sua proprietà, una villetta con attigua rimessa agricola. I tre, vistisi scoperti, salgono a bordo dei un’Alfa Romeo grigia, rubata nei giorni scorsi a Chieti, e fuggono in direzione di Bomba. Il proprietario allerta subito i carabinieri che, immediatamente usciti con la macchina di servizio, incrociano l’Alfa nel centro del paese. I tre frenano, vanno in retromarcia, quindi fanno un’inversione a U e, sgommando, si dirigono nuovamente verso Vallecupa.

Inizia l’inseguimento prima tra le strade del paese e quindi nell’attigua periferia. Subito dopo una stretta curva, l’Alfa esce di strada, e subisce dei danni che non permettono più il suo uso. I tre, prima iniziano a correre lungo la strada provinciale e quindi, braccati dai carabinieri che nel frattempo li avevano raggiunti, saltano in un precipizio pieno di alberi fitti, sottobosco, rovi e terreno accidentato. Uno di essi, il più giovane, rimane incastrato tra due alberi, è un attimo: i carabinieri gli sono addosso e lo acciuffano. Gli altri due si dileguano nella fitta vegetazione. Il minorenne, residente a Chieti, è arrestato per tentato furto e ricettazione ed è stato condotto nel carcere minorile di L’Aquila. Da alcuni elementi i carabinieri pensano di arrivare all’identificazione dei due fuggitivi.

Nell’Alfa utilizzata da tre, sono stati trovati attrezzi da scasso. Intanto il proprietario dell’abitazione presa di mira conta i danni: nel tentativo di forzare una porta finestra i tre malviventi hanno causato danni per 1.000 euro. Malgrado l’esiguità delle forze dell’ordine, queste riescono a dare delle risposte rassicuranti nel territorio.

Matteo Del Nobile

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