Inseguimento in A14, betoniera recuperata

Operazione della polizia stradale: il mezzo, rubato a Elice, abbandonato in velocità senza conducente
SAN SALVO. Ruba un mezzo pesante ad una azienda edile del pescarese e cerca di portarlo in Puglia. Intercettato dalla polizia stradale, lo abbandona in moto e senza freni sull'autostrada. Solo la prontezza degli agenti ha evitato che i mezzi in transito venissero coinvolti. Movimentata operazione martedì notte sull'autostrada A14 Adriatica. «Va ringraziata la polizia stradale se non ci sono stati feriti », conferma un automobilista in transito.
La "caccia al ladro", è scattata poco dopo le 23 di lunedì. Un uomo attrezzato ed evidentemente esperto, dopo essersi introdotto nel piazzale dell'impresa Inerti Valfino Calcestruzzi di Elice (Pescara) aiutandosi con un grimaldello ha rubato un'autobetoniera del valore di circa 100mila euro. Il ladro ha raggiunto quindi il casello di Pescara nord e ha imboccato l'autostrada in direzione sud. Il sistema l'allarme ha tuttavia allertato la polizia stradale di Pescara che a sua volta ha coinvolto i colleghi della polizia stradale di Lanciano. Grazie al Gps, la betoniera è stata localizzata. Gli agenti hanno iniziato ad inseguire il mezzo pesante. Arrivato al casello di Vasto sud, sentendosi il fiato sul collo, il ladro dopo aver oltrepassato il confine con il Molise, in un tratto in salita in territorio di Montenero di Bisaccia ha aperto la portiera della cabina di guida ed è saltato giù dal mezzo in movimento fuggendo per le campagne che circondano l’A14. La betoniera, rimasta senza controllo, ha cominciato a muoversi all'indietro. Senza perdere tempo gli agenti sono intervenuti riuscendo a fermarla. Il traffico è stato prima bloccato per qualche minuto, poi deviato, evitando così possibili incidenti. Contestualmente al recupero della betoniera, è scattata la caccia al ladro di cui però si sono perse le tracce. Evidentemente l'uomo deve aver avvisato un complice che, a bordo di un auto-staffetta, lo ha recuperato e portato via. Grazie alle immagini della videosorveglianza il fuggitivo potrebbe essere identificato. Nel frattempo la Inerti Valfino è tornata in possesso della sua autobetoniera. L'accaduto conferma ancora una volta la necessità di potenziare i controlli fra l'Abruzzo e la Puglia per mettere fine alle continue trasferte a scopo di furto e rapine. (p.c.)
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