Interesse più basso con l’arbitro bancario

Vasto. Commerciante prende un prestito ma con un tasso ritenuto poi esoso. Accolto il ricorso
VASTO. Grazie a Confconsumatori e all'arbitro bancario finanziario ( Abf), un commerciante vastese è tornato a dormire sonni tranquilli. L’arbitro bancario ha accolto il ricorso dell’uomo abbassando il tasso d’interesse praticato dall’istituto di credito. L'arbitro bancario finanziario è un sistema di risoluzione stragiudiziale di controversie previsto dalla legge italiana.
«Il nostro associato», annota Confconsumatori, «aveva contratto un prestito personale con un noto istituto di credito. La banca non ha incluso il Taeg nel costo delle coperture assicurative, stipulate contestualmente al finanziamento, provocando quindi carichi economici maggiori e ingiusti. Il nostro associato ha presentato ricorso. L’arbitro bancario finanziario, in accoglimento del ricorso, ha dichiarato la nullità del tasso d’interesse pattuito, disponendo la rideterminazione del piano di ammortamento, con applicazione di un tasso sostitutivo più favorevole (equivalente al tasso nominale minimo dei buoni del tesoro annuali, emessi nei dodici mesi precedenti la conclusione del contratto) e la restituzione dell’eccedenza percepita nel corso degli anni».
L’istituto di credito ha ottemperato alla decisione dell’Abf, riconoscendo un tasso sostitutivo inferiore al 1%. «Si tratta», commenta il presidente provinciale di Confconsumatori, Antonio Artese, «di una decisione importante e che ha suscitato grande interesse. Se i costi delle coperture assicurative non sono stati inclusi nel Taeg, in violazione degli obblighi di trasparenza, è possibile far dichiarare la nullità del Taeg», spiega Artese . «È ovvio che vanno valutate di volta in volta situazioni e condizioni. In questo caso, grazie all’interessamento di Confconsumatori, il nostro associato ha risolto la controversia in sede stragiudiziale, recuperando una somma importante, in un tempo relativamente breve e dovrà riavere quanto versato in eccedenza».
Sono diversi i casi simili a quello del commerciante. Il presidente provinciale di Confconsuatori invita gli utenti a contattare l'associazione in caso di dubbi o necessità. «Il sistema di risoluzione alternativo delle controversie che possono sorgere fra la banca e un suo cliente è vantaggioso per tutti». (p.c.)
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