Interrogazione sull’albero caduto «Il pericolo era segnalato da mesi»

30 Agosto 2023

LANCIANO. «La situazione degli alberi a rischio crollo viene segnalata da mesi ma senza risposte e per poco non si è sfiorata una tragedia». Il consigliere comunale Leo Marongiu interviene sul...

LANCIANO. «La situazione degli alberi a rischio crollo viene segnalata da mesi ma senza risposte e per poco non si è sfiorata una tragedia». Il consigliere comunale Leo Marongiu interviene sul cipresso che, lunedì pomeriggio, si è schiantato a Sant’Amato, lungo la strada provinciale, a causa del forte vento. Un crollo annunciato visto che nella contrada ci sono diverse piante secche o danneggiate gravemente dall'incendio dell'agosto 2021 che ha colpito la zona a nord-ovest della città.
Nei giorni scorsi, chiamati dai residenti, anche i carabinieri forestali di Lanciano hanno fatto un sopralluogo, confermando il pericolo di caduta per querce, cipressi, robinie che da due anni a questa parte non sono stati rimossi o messi in sicurezza dagli enti preposti. «Lunedì per poco non si è sfiorata la tragedia con un furgone che si è fermato appena in tempo mentre l’albero cadeva di schianto», afferma Marongiu, «è necessario e urgente un intervento anche sul ripristino della pubblica illuminazione che manca, in un tratto tra Madonna del Carmine e Sant'Amato, da circa 4 mesi. Per questo, con il collega consigliere Piero Cotellessa, abbiamo protocollato un'interrogazione per capire i tempi del ripristino. Capiamo le difficoltà amministrative, ma non è tollerabile che per un guasto importante servano mesi per risolvere la situazione. L'amministrazione ha previsto un fondo apposito per i problemi delle contrade, sia nello scorso bilancio che in quello appena approvato, è necessario quindi intervenire subito».
«Quando a primavera l'albero è caduto, il Comune ha subito segnalato alla Provincia il guasto alla pubblica illuminazione», replica l’assessore ad ambiente e contrade, Tonia Paolucci, «e l'ente ha provveduto a fare denuncia alla propria assicurazione. Proprio in questi giorni è arrivato il parere favorevole. Purtroppo i tempi della pubblica amministrazione sono lunghi e vanno rispettate le competenze. Ma non c'è alcuna disattenzione verso le contrade. Il primo atto di questa amministrazione è stato proprio ripristinare le luci danneggiate dall'incendio 2021, con 7mila euro di spesa. Anche sugli alberi a rischio, che sono sia piante pubbliche che private, c'è piena collaborazione con la Provincia. Ma si tratta di piante che per anni non sono state curate. Le contrade, per noi, sono Lanciano e per le loro esigenze abbiamo previsto un mutuo di 300mila euro».
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