Interventi anti frane a Santa Maria

13 Settembre 2023

Ecco cosa prevede il progetto da due milioni in viale Gran Sasso e via Arenazze

CHIETI. Un sistema di “chiodature” per rinforzare il versante eroso dalla frana in viale Gran Sasso, un contromuro “tirantato” in calcestruzzo armato su micropali a valle di viale Gran Sasso in prossimità dell’incrocio con via Arenazze per irrobustire il muro esistente che presenta crepe e lesioni, una paratia di pali sulla scarpata a valle del tratto sud dello stesso viale e la realizzazione di un nuovo marciapiedi al posto di quello esistente tutto dissestato. È quanto prevede il progetto da due milioni di euro che l’amministrazione comunale è riuscita a farsi finanziare con decreto ministeriale del luglio dell’anno scorso, riuscendo così a ottenere una prima risposta al problema delle frane in contrada Santa Maria.
Tutto questo in attesa dei ben più cospicui fondi chiesti alla Protezione civile. Nel frattempo l’amministrazione comunale va avanti con il progetto da due milioni di euro per sanare le criticità che non possono più attendere. I soldi sono già arrivati, il progetto è stato già realizzato dal gruppo di lavoro che si occupa del dissesto idrogeologico teatino, «adesso», spiega l’assessore comunale ai Lavori pubblici Stefano Rispoli, «siamo in fase di verifica del progetto. Terminata questa fase, possiamo passare a quella della gara d’appalto per iniziare l’intervento. Nel frattempo, stiamo procedendo anche con il progetto da mezzo milione di euro per la ripulitura di fossi e canali. In questo caso abbiamo già individuato la ditta e, verosimilmente, i lavori potranno partire da metà ottobre».
La ditta individuata è la Biocostruzioni srl, dovrà occuparsi della ripulitura di canali, fossi e cunette nelle aree a rischio frana del territorio cittadino, a partire dal versante di contrada Santa Maria. Anche in questo caso i fondi sono governativi è sono stati assicurati al Comune di Chieti con decreto ministeriale del luglio 2022.
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