«Intitoliamo tre strade a donne della città»

9 Marzo 2024

La commissione comunale per la toponomastica aderisce all’iniziativa Anci: le proposte dai cittadini 

LANCIANO. Via Maria Luisa Brasile, via Miranda Gentile e via Maria Braccioli a Lanciano non ci sono. Donne, un’insegnante e due avvocatesse coraggiose, libere, che hanno lottato contro le convenzioni dell’epoca, che non hanno vie intitolate nella propria città. Ma, a guardare bene, lo stradario lancianese è quasi privo di vie e piazze intitolare alle donne. Un vuoto che si può, e si deve, colmare.
In occasione ieri della Giornata internazionale della donna, la commissione comunale per la toponomastica, presidente Donato Torosantucci, consiglieri Gianluca D’Intino e Sergio Furia, ha aderito alla proposta dell’Associazione toponomastica femminile: 3donne, 3strade, patrocinata da Anci nazionale. «È un’iniziativa davvero lodevole a cui abbiamo aderito subito», commenta Torosantucci, «è un’occasione concreta per dare lustro, ricordare donne che si sono distinte nella vita, ma in generale è un omaggio all’importante ruolo che svolgono le donne in tutto il mondo. Serve poi, come sostiene l’associazione, per colmare un divario di genere che c’è anche nella toponomastica stradale (e che è evidente in città, ndc). L’idea prevede di dedicare tre aree di circolazione - automobilistica, pedonale, ciclabile - a tre figure femminili: una di rilevanza locale, una nazionale, una straniera. Noi abbiamo delle idee ma attendiamo le proposte dei cittadini che valuteremo e poi presenteremo alla giunta Paolini».
Proposte di donne che, come richiede il regolamento toponomastica, devono essere morte da almeno 10 anni e avere un curriculum notevole. La commissione che valuta i nomi, dà alla giunta un parere obbligatorio, non vincolante, fa parte del riordino della toponomastica fatta dal Comune nel giugno 2023 dopo l’adeguamento alle regole di standardizzazione stabilite dall’Istat e dall’Agenzia delle entrate per creare un unico archivio nazionale informatizzato degli stradari e dei numeri civici della pubblica amministrazione. Un adeguamento che prevede la scrittura per esteso del nome della strada, l’eliminazione di abbreviazioni e lettere puntate, l’indicazione dei numeri in lettere anziché in cifre e il riordino dei numeri civici.
«Oltre ai nomi delle donne e all'intitolazione di altre vie, si lavora sui numeri civici», chiude Torosantucci, «si verificano eventuali incongruenze/disallineamenti dei numeri partendo dalle contrade per poi arrivare in centro. Un lavoro di revisione complesso che la giunta ha appena affidato ad una società specializzata».
Sul Mepa l’ente ha avviato una trattativa diretta con la società Gesitalia Srl di Pescara per l’affidamento del servizio di revisione e rifacimento della numerazione civica comunale nelle contrade di Lanciano per circa 84mila euro.
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