Investimenti e assunzioni Ecco il bilancio contestato

Lanciano. Previste anche più risorse per il sociale e pressione fiscale invariata L’assessore Orecchioni: approvazione indispensabile. Ma la minoranza protesta
LANCIANO . Investimenti, pressione fiscale invariata, maggiori risorse per il sociale, nuove assunzioni, riduzione dell'indebitamento da parte del Comune. Si sintetizza così il bilancio di previsione 2020-2022 approvato venerdì in un’aula semivuota, a causa delle misure di sicurezza per il contrasto al coronavirus e dell’assenza in blocco della minoranza.
«Approvare il bilancio di previsione», rimarca l'assessore alle finanze, Carlo Orecchioni, «rappresentava un’assoluta necessità per fornire alla macchina comunale l’unico strumento amministrativo che con la piena e immediata disponibilità economica, si rivela indispensabile soprattutto in un momento critico come quello attuale». La giunta aveva approvato il documento finanziario già lo scorso 31 dicembre: «Non accadeva da 25 anni», sottolinea Orecchioni. L’amministrazione prevede di accendere mutui per circa 2 milioni (1.921.742 euro) e di avviare opere pubbliche per un ammontare di 3.545.000 euro. «Sarà completata la torre di collegamento tra il parcheggio di Sant’Egidio e il centro storico e come sempre interverremo su strade, scuole e edifici pubblici». Continua anche il recupero dell'evasione fiscale, stimato quest’anno su una somma di un milione. La rottamazione delle cartelle, avviata dall’amministrazione negli ultimi 3 anni, ha portato nelle casse del Comune 359mila euro. Resta stabile la pressione fiscale, con la conferma delle fasce di esenzione dall’addizionale comunale: nel 2015 il prelievo pro capite era di 534 euro, nel 2020 sarà di 461 euro. Per il sociale sono state implementate le risorse: quest’anno per il settore sono stati stanziati 1.248.196,30 euro su una spesa totale a carico del Comune di 4.380.000 euro. Dal 2016 ad oggi la spesa per il sociale è cresciuta di 300mila euro. Ammonta invece a 6.715.299 la spesa per il personale. «Con l'approvazione del bilancio», spiega Orecchioni, «sarà possibile procedere con l’immediata assunzione di 8 nuove unità lavorative, che potranno assicurare una maggior efficienza e dei servizi del nostro Comune».
Critica la minoranza che contesta la mancata lettura in aula della lettera a firma di tutti i consiglieri che giustificava l'assenza dalla seduta. «Mentre tutta Italia si ferma», hanno rimarcato Paolo Bomba, Gabriele Di Bucchianico, Roberto Gargarella, Angelo Palmieri, Graziella Di Campli, Tonia Paolucci, Riccardo Di Nola, Antonio Di Naccio e Errico D’Amico, «a Lanciano la sicurezza di cittadini ed amministratori lascia spazio al calcolo politico, ai ragionamenti di parte, alla superficialità, esponendo tutta l’assise civica e i dipendenti comunali ad un inutile rischio. Era una prova di forza? Uno stratagemma per velocizzare l’avvio della campagna elettorale 2021? Non troviamo motivazioni. Il bilancio poteva essere posticipato, la salute dei cittadini no».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

