Investimento Amazon, Marchese: no a dibattiti politici

SAN SALVO. «La corsa a rivendicare la paternità dell’investimento Amazon ha l’unico obiettivo di trarre vantaggi elettorali». Non le manda a dire Gabriele Marchese che bolla come «stucchevole» la...
SAN SALVO. «La corsa a rivendicare la paternità dell’investimento Amazon ha l’unico obiettivo di trarre vantaggi elettorali». Non le manda a dire Gabriele Marchese che bolla come «stucchevole» la discussione in atto in città su chi debba attribuirsi i meriti per la vendita dell’autoporto e per la sua riconversione in polo logistico dell’e-commerce.
«Da alcuni giorni assistiamo ad una vera e propria gara nel rivendicare meriti per l’investimento che Amazon ha deciso di fare a San Salvo», premette l’ex sindaco, «una discussione alquanto stucchevole, che non ha precedenti nella storia della nostra città. Bisogna dire con franchezza che non è un bel vedere. L’intento è molto chiaro», prosegue, «cercano di accreditarsi dando valore alla propria azione per trarne vantaggi elettorali. Circolano addirittura voci che qualcuno stia già raccogliendo curriculum. Se questo risponde al vero è di una gravità inaudita. Vorrei ricordare a chi lo avesse dimenticato», aggiunge Marchese, «che il diritto al lavoro è sancito nella nostra Carta Costituzionale. Sappiate che i giovani di oggi hanno una marcia in più rispetto a chi pensa di speculare sulla loro condizione di bisogno. Le istituzioni preposte facciano molta attenzione nel vigilare affinché tutte le procedure per la selezione del personale avvengano nel pieno rispetto della legge per il collocamento al lavoro», avverte. «Battiamoci insieme affinché venga premiato il merito e sia sconfitto il metodo feudale della raccomandazione. Rispetto, legalità e dignità per il futuro dei nostri giovani».
L’intervento di Marchese arriva mentre è in atto un acceso dibattito su come utilizzare i 2,4 milioni erogati al Comune a titolo di ristoro ambientale per il deposito Amazon. (a.b.)

