Investita due volte muore nella notte

31 Gennaio 2019

Pensionata travolta dalle auto mentre attraversa per tornare a casa. Il decesso nel policlinico di Chieti. Disposta l’autopsia

VASTO. Non ce l’ha fatta Lina Potalivo, 78 anni. La pensionata è morta durante la notte all’ospedale di Chieti per le ferite riportate nell’incidente stradale avvenuto martedì sera alla Marina. La donna, che stava rientrando a casa, è stata investita in sequenza da due vetture. La Procura ha aperto un’inchiesta, ipotizzando il reato di omicidio stradale. La magistratura ha affidato al medico legale Pietro Falco l’autopsia. L’esame autoptico sarà fatto questa mattina nell’obitorio dell’ospedale di Chieti.
Vasto marina è stordita. Lina Potalivo, ex moglie di un pescatore vastese, rimasta vedova da qualche anno, era una donna molto amata dai residenti. Nativa di Montenero di Bisaccia, ha vissuto praticamente sempre sulla riviera vastese. «Lina era una di noi», ha detto ieri piangendo una vicina. «Abbiamo visto crescere i suoi due figli. Con lei scompare una residente storica della riviera».
La polizia locale sta cercando di ricostruire l’esatta dinamica della tragedia. L’incidente è avvenuto martedì alle 18.20 in viale Dalmazia, di fronte alla trattoria Toscana. Pioveva ed era buio. Lina Potalivo stava tornando a casa dove pare ci fosse un figlio ad aspettarla. La pensionata, che stava attraversando la strada, è stata investita da una Fiat Stilo condotta da C. A.. Dopo l’urto la donna è stata sbalzata sulla corsia opposta e B.A., a sua volta alla guida di un Volkswagen Maggiolino che arrivava in quel momento, non è riuscito ad evitare il secondo impatto.
La donna subito soccorsa è stata trasportata con urgenza all’ospedale Santissima Annunziata di Chieti. Le sue condizioni sono parse gravi ma nessuno pensava che Lina non ce l’avrebbe fatta. Purtroppo invece Lina Potalivo è morta poco dopo il suo arrivo nel policlinico teatino.
Quando ieri mattina il quartiere rivierasco si è svegliato e ha appreso la notizia, si è stretto attorno ai due figli della donna. Profondamente turbati e sotto choc anche i conducenti delle due vetture coinvolte nell’incidente. Entrambi sono stati sottoposti ad accertamenti per rilevare l’eventuale stato di ebrezza o l’utilizzo di sostanze stupefacenti. La polizia locale ha registrato anche le loro dichiarazioni. L'autopsia spiegherà le cause della morte e quale trauma si è rivelato fatale per la pensionata. I due automobilisti rischiano di essere indagati per omicidio stradale. Fondamentale sarà la ricostruzione della dinamica e l’esito dell’esame autoptico. Subito dopo la perizia il corpo della donna sarà riconsegnato alla famiglia per il funerale che sarà celebrate domani nella chiesa di Stella Maris.
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