Investì e uccise Cirotti, donna a processo

Accusata di omicidio stradale per la morte dell’ex giornalista e presidente della Federazione pallavolo
CHIETI. Finisce sotto processo la donna accusata di aver investito e ucciso Fernando Cirotti, 84 anni, l’ex presidente provinciale della Federazione italiana pallavolo travolto da una Fiat 500 mentre attraversava la strada dietro il tribunale. Flavia Galluzzo, 60 anni di Casacanditella, comparirà il prossimo 5 novembre davanti al tribunale di Chieti con l’accusa di omicidio stradale. Il giudice Andrea Di Berardino, su richiesta del sostituto procuratore Giancarlo Ciani (ieri in aula c’era il pm Giuseppe Falasca), ha infatti disposto il rinvio a giudizio. È stata dichiarata inammissibile l’istanza di messa alla prova presentata dal difensore dell’imputato, l’avvocato Amalia Cinanni.
L’incidente è avvenuto il 13 novembre del 2017 in via Asinio Herio, in pieno centro. Cirotti, rimasto gravemente ferito, è deceduto all’ospedale di Pescara sette giorni dopo. La vittima era molto conosciuta in città. Ex vigile del fuoco e giornalista, per un decennio Cirotti è stato giudice unico del comitato regionale della Federazione italiana pallavolo (Fipav).
L’automobilista, scrive il pm, ha causato la morte del pedone «per negligenza e imprudenza». In particolare la donna, proveniente da largo Cavallerizza con direzione di marcia verso via dei Vezii, «in un tratto di strada curvilinea e in discesa, con raggi solari fronte marcia», ha travolto Cirotti. L’ex presidente della Fipav stava percorrendo «la carreggiata con direzione dal belvedere al terminal bus, all’interno di strisce pedonali oscurate e a 35,95 metri dal regolare attraversamento pedonale». L’urto è stato provocato «dalla velocità dell’automobilista non commisurata alle situazioni ambientali del luogo e dalla manovra posta in essere dal pedone». Cirotti, preso in pieno, ha sfondato il parabrezza dalla Fiat 500, «per poi essere proiettato a terra e strisciare sull’asfalto per qualche metro riportando gravi lesioni». Ad occuparsi delle indagini sono stati gli agenti della polizia locale, guidati dalla comandante Donatella Di Giovanni. (g.let.)
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