Inviti Asl a 24 ore dalla scadenza

31 Marzo 2015

Ecco il documento della singolare gara per le ambulanze. D’Alessandro: sembra una presa in giro

CHIETI. Bisognerebbe avere la velocità di Speedy Gonzales, “il topo più veloce di tutto il Messico”, simpatico cartone animato della serie Looney tunes, per rispondere al bando fatto dalla Asl Lanciano-Vasto-Chieti che chiede la disponibilità di 4 autoambulanze per i servizi «118» e trasporti dei pazienti interospedalieri con solo autista. Le ditte, precendentemente invitate, hanno avuto di tempo 24 ore per presentare il miglior preventivo all’azienda, considerato che la lettera è stata inviata ieri e il tempo per consegnare la offerta scade oggi a mezzogiorno. Se non fosse che si sta parlando di un servizio fondamentale, si potrebbe anche pensare, visto che le buste dovranno essere aperte domani, giorno in cui deve iniziare il servizio, a un “pesce d’aprile”.

La Asl chiede la disponibilità di quattro autoambulanze per il servizio 118 e trasporto tra ospedali per Ortona, Guardiagrele, Chieti e Vasto. Le aziende dovranno presentare il miglior preventivo, per una o più posizioni, procedendo anche frazionatamente, ad aggiudicazione per singolo riferimento. La disponibilità delle autoambulanze è richiesta dal 1° aprile al 30 settembre 2015.

La lettera, inviata dal dirigente per conoscenza anche al manager Francesco Zavattaro, è stata scoperta dal sottosegretario alla presidenza del consiglio regionale, Camillo D’Alessandro. «La storia è lunga e parte dal 2013 quando il servizio venne affidato alla Croce rossa», dice D’Alessandro, «senza alcun bando di gara, particolare che testimonia l’incomprensibile modo di gestire la sanità, fatto di scelte amministrative assolutamente dubbie. Che senso ha», si domanda D’Alessandro, «una gara con 24 ore di tempo per rispondere? Ha il senso della beffa o della presa in giro». L’affidamento alla Croce rossa venne fatto il 31 dicembre del 2113 (anche qui a ridosso di una festa) e impugnato dalle altre «croci», «con una serie di pronunce del Tar a loro favorevoli», continua D’Alessandro, «e con la Asl che ha incassato pronunce sfavorevoli, frutto di scelte sbagliate. Mi auguro che l’azienda sanitaria ponga rimedio a questo con la riapertura dei termini. Sono anni che contesto questa gestione e questa gara è la conferma che ho sempre avuto ragione».

Il Tar diede torto alla Asl perché la Croce rossa non è più ente pubblico ma privato quindi come tutte le altre croci soggette alla gara di appalto. Ma lo stesso tribunale prolungò l’affidamento sino a tutto il 2015, con la puntualizzazione che al 1° gennaio 2016 si sarebbe dovuto procedere a nuova gara.

La Asl ha giocato di anticipo avendo bisogno urgente di ambulanze fino al 30 settembre, evidentemente per un periodo, quello estivo, nel quale le emergenze aumentano.

Ma con un bando a dir poco assurdo. le aziende invitate devono consegnare i loro plichi con raccomandata, tramite corriere o a mano. Nella lettera peraltro si aggiunge che gli uffici Asl di via Martiri Lancianesi a Chieti, sono aperti tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12, e aggiunge, il martedì e il giovedì anche nel pomeriggio, dalle 15 alle 17. Indicazione inutile considerato che oggi, martedì, gli uffici sono aperti anche di pomeriggio, ma il bando scade alle 12. Qualcosa non torna.