«Io e il lupo a San Vito: incontro straordinario»

5 Maggio 2018

Il racconto di Iolanda: prendevo asparagi quando me lo sono trovato davanti, spero di rivederlo

SAN VITO CHIETINO. Se l’è trovato davanti all’improvviso, a qualche passo di distanza, fiero e bellissimo, e piuttosto che avere paura ne è rimasta invece affascinata. Proseguono gli avvistamenti di lupi nelle campagne del frentano e soprattutto in quelle a ridosso della Costa dei trabocchi. L’ultimo episodio, qualche giorno fa, è capitato a Iolanda Mazziotti in un campo di Sant’Apollinare. La donna, del posto, si trovava in una delle sue consuete passeggiate alla ricerca di asparagi. «Era mattina presto, attorno alle 7-7,30», racconta ancora emozionata la donna, «e stavo in campagna. Mi sono trovata il lupo davanti all’improvviso e sono rimasta impietrita, ma non per la paura, quanto dalla bellezza e dalla grandezza dell’animale che da quello che ho potuto notare aveva anche qualcosa in bocca, forse una preda». Il lupo, secondo quanto raccontato, come un cane della razza pastore abruzzese, non le ha dato il tempo nemmeno di prendere il cellulare per scattare una foto ed è fuggito, segno questo, di ciò che veterinari e studiosi dicono da sempre, ovvero che il lupo non attacca l’uomo. «In realtà», prosegue la donna, «nonostante i numerosi avvistamenti in queste campagne, non ci è mai arrivata voce nemmeno di aggressioni o uccisioni di animali da cortile, come galline, conigli, animali da compagnia».
Il lupo è difatti alla ricerca di cinghiali, la sua preda preferita. Proprio per seguire i branchi di ungulati, sempre più presenti nelle aree urbanizzate della costa, i mammiferi sono scesi sempre più a valle. «Sono certa che vi siano diversi lupi in questa zona», continua Iolanda, «perché sotto Guastameroli, in direzione di Caldari e San Donato, attorno alle 8 sento parecchi ululati. Spero di incrociarne un altro perché è stato un incontro bellissimo».
Nei giorni scorsi anche i veterinari della Asl si sono messi sulle tracce del lupo dopo due avvistamenti, a Fara San Martino e a San Vito, addirittura nel centro abitato del comune costiero. Si tratterebbe, nel primo caso, di un lupo di taglia grande, dal mantello rossiccio, presumibilmente maschio, avvistato tra Feudo d’Ugni di Fara San Martino e alcune contrade di Lama dei Peligni. Infruttuosi i primi tentativi di cattura, ma in questi giorni, come anticipato dalla Asl, l’azione dovrebbe farsi più incisiva. L’obiettivo è catturare gli animali tramite tele-anestesia al fine di monitorarne i parametri biometrici e per consentire la reimmissione in luogo idoneo alla sopravvivenza di questa specie selvatica. A marzo invece un esemplare di maschio adulto di lupo è stato trovato morto in un podere privato in località Castellana a San Vito. Il mammifero era stato precedentemente investito e, agonizzante, si è poi diretto nel giardino di un'abitazione non distante dalla strada.
Daria De Laurentiis
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