«Io, salvato dalla morte a 7 anni»

15 Luglio 2018

Domnik Miotla: ho rischiato l’annegamento, ora voglio essere utile agli altri

CASALBORDINO. «Ho rischiato di annegare a 7 anni: da allora ho deciso di diventare bagnino». Il vastese Domnik Miotla, 19 anni, fa l’assistente bagnanti da quando di anni ne aveva 16. Uno dei rari casi in cui la decisione di fare questo lavoro è stata una vera e propria vocazione. In seguito a un episodio che lo ha colpito profondamente da piccolo, ha deciso di mettersi anche lui al servizio dei bagnanti e della spiaggia. Attualmente Domnik lavora come bagnino della Compagnia del mare - come gli altri delle ulteriori testimonianze in questa pagina - sulla spiaggia libera di Casalbordino mentre durante il resto dell’anno frequenta il liceo scientifico.
Il suo sogno è quello di diventare ingegnere elettronico e dall’anno prossimo andrà a studiare all’università di Modena, molto probabilmente senza abbandonare il lavoro stagionale di bagnino.
«Mi piace molto stare a contatto con le persone e stringere nuovi contatti e rapporti e poi sono legato in modo particolare a questo mestiere», racconta Domnik. «Un giorno, quando avevo 7 anni, ero al mare a Punta Penna con i miei genitori. A un certo punto sono entrato in acqua da solo senza di loro e stavo rischiando di annegare», continua, «da quando il bagnino mi ha salvato ho sentito subito il bisogno di rendermi utile anche io in qualche modo e ho deciso di iscrivermi in piscina a scuola di nuoto».
Domnik già lo scorso anno ha soccorso un signore che, con il mare mosso, si era allontanato troppo dalla riva. «Mi sono sentito utile e di aiuto a qualcuno in quell’occasione, proprio come aveva fatto con me il bagnino che mi ha salvato a 7 anni. Sarò sempre riconoscente a quel bagnino, anche per avermi avvicinato e fatto appassionare a questo lavoro», commenta Domnik.
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